Effetto Inzaghi, il Palermo vola e il Barbera esplode d'entusiasmo

Prime 4 giornate di B con Superpippo: 3 vittorie, 1 pareggio, 6 gol segnati, 1 al passivo, primato condiviso con le rivelazioni Modena e Cesena. Media spettatori nelle prime tre gare casalinghe: 31.804. Così i rosanero inseguono il grande sogno del ritorno in Serie A. Applausi a Mirri per ciò che ha fatto a Bolzano

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Xavier Jacobelli

Pubblicato il 22.09.2025, 10:08 (Aggiornato il 22.09.2025, 10:30)

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Dopo le prime 4 giornate della nuova Serie B, lassù in testa alla classifica, insieme con le rivelazioni Modena e Cesena, brilla il Palermo di Inzaghi. La partenza dei rosanero è stata rutilante: 3 vittorie,1 pareggio, 6 gol segnati, 1 al passivo, gioco e solisti di qualità (Pohjanpalo in testa: 3 gol e 1 assist), squadra più che mai in volo nella scia di Superpippo. Il quale, non a caso, per festeggiare il successo sul Bari ha postato l'immagine dell'abbraccio di gruppo che la dice lunga sul settembre d'oro siciliano. La cartina di tornasole è l'entusiasmo dei tifosi che si riflette nelle presenze al Barbera in occasione delle prime tre gare casalinghe: 30.868 spettatori per il debutto con la Reggiana; 32.181 con il Frosinone, 32.363 per il Bari. Media degna della Serie A: 31.804.  Aspettando il 27 settembre, giorno del confronto al vertice con il Cesena, i sedicesimi di Coppa Italia in casa Udinese trovano un Palermo più che mai convinto delle proprie possibilità e forte di un organico tale da consentire a Inzaghi la rotazione dei giocatori a disposizione. L'esperienza dello specialista in promozioni (ha portato il Venezia dalla C alla B, il Benevento e il Pisa dalla B alla A), induce l'allenatore a ottimizzare le energie, consapevole di quanto la B sia una gara di resistenza e di resilienza. Sul fronte societario, calorosi applausi merita il presidente Dario Mirri per ciò che ha fatto in occasione della trasferta di Bolzano. Da autentico gentiluomo siciliano, ha seguito la squadra in Alto Adige, ma ha scelto di non entrare allo stadio Druso, rimanendo per tutta la gara sul pullman rosanero nel parcheggio dell'impianto, in segno di solidarietà con i tifosi e con le famiglie palermitane presenti comunque nonostante l'ingiustificato divieto di accesso. "La decisione degli organi competenti è insindacabile, ma sbagliata nei tempi e nei modi. Non è possibile discriminare e penalizzare un popolo intero soltanto per colpire una minoranza di individui che nulla hanno a che vedere con il calcio". Dove si conferma che, dietro una grande squadra, ci sono sempre una grande società e un grande presidente.

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