Pagina 2 | Inzaghi esclusivo: «Il Palermo un'emozione unica»
Non c’è Bani, leader in difesa.
«Bani è insostituibile per caratteristiche ma a La Spezia abbiamo vinto senza di lui e Ceccaroni; alla squadra ho detto che questa situazione diventa un'opportunità. Peda ha già dimostrato di avere personalità, adesso abbiamo anche Bereszynski. Mattia rientrerà presto e io non sono preoccupato».
Stasera la Nazionale del suo amico Gattuso.
«Rino è carico, l'ho sentito, sta riportando nel club Italia le emozioni e la mentalità che vivevamo noi. Dobbiamo tornare al Mondiale, i giocatori bravi ci sono e Gattuso sa trasmettere loro la forza che serve».
Ma in Italia diamo abbastanza fiducia ai giovani?
«Quando ero a Reggio Calabria, arrivarono due ragazzi che nessuno conosceva, io li ho visti in allenamento e fatti giocare: erano Fabbian e Pierozzi, e fecero una grande stagione. I giovani devono dimostrare ma un allenatore che li nota ha l'obbligo di dare loro spazio. Anche qui, appena ho visto Peda, Vasic e Corona mi sono chiesto perché mandarli via da Palermo? In nessuna piazza potrebbero capire meglio come si fa il calciatore. La società mi ha supportato, ho il tarlo di dare poco minutaggio a Vasic e Corona ma siamo una squadra forte e devono avere pazienza. Saranno il nostro futuro».
Anche lei guarda a un futuro rosanero. Due anni di contratto più opzione. È scattato il feeling?
«Palermo l'avevo nel destino: dopo un anno di infortunio, rientrai proprio con i rosa e feci gol. Al Barbera c'era sempre un clima emozionante, cercai di venire a Palermo anche a fine carriera con Foschi direttore sportivo. Ora finalmente ci sono e mi auguro che sia una storia lunga; se la società è felice di me spero di rimanere tanti anni. Con le giuste proporzioni, col City alle spalle si può fare qualcosa di fantastico. Naturalmente ci vorrà pazienza, ogni anno si dà il Palermo per favorito, l'ambiente a volte dà troppo per scontato che si vinca facilmente. Invece la B è terribile, dovremo essere bravi soprattutto nei momenti complicati».
Chi l'ha stupita di più finora nel suo Palermo?
«Dal primo giorno ho avuto un riscontro incredibile da parte di tutti, ma spendo una parola per Brunori. Sono convinto che da capitano segnerà lui i gol che alla fine ci porteranno a realizzare il nostro sogno».