© FOTO GIANLUCA MOSCA Salernitana al closing: "Il progetto è sostenibile". Svelate tutte le strategie
SALERNO - L’atto definitivo di cessione della Salernitana dovrebbe essere sottoscritto il 15 aprile e sarà coerente col preliminare, ovvero conterrà una clausola sospensiva, che subordinerà l’efficacia del rogito all’ok da parte della Figc. Nel frattempo, resterà in carica l’attuale CdA. Ieri sera abbiamo raggiunto al telefono Massimo Sarandrea, l’advisor romano che sta portando avanti l’operazione Salernitana insieme con l’attuale presidente Maurizio Milan. Iervolino e Rufini, al momento rispettivamente ai Caraibi e in Arabia Saudita, sono pronti a chiudere. Dunque, la Salernitana passerà a Cristiano Rufini. Massimo Sarandrea sarà il direttore generale del club. "I progetti di impresa sostenibili – ci dice al telefono - sono quelli che antepongono l’impresa alla mediaticità degli uomini. Il capitale umano ha un’importanza fondamentale nel senso di un’assunzione di responsabilità necessaria da parte di figure essenziali a livello tecnico e amministrativo. L’utenza è la vera forza della Salernitana, bisogna riportarla allo stadio". Rufini, dal momento in cui diventerà proprietario della Salernitana, dovrà farsi carico anche dell’elevato monte ingaggi, che, premi compresi, grava per circa 7 milioni nell’arco temporale di quasi 2 anni.
Il progetto della nuova Salernitana
La sensazione, parlando con Sarandrea, è quella di un progetto virtuoso, sostenuto anche dalle istituzioni finanziarie con strumenti sani. Si punterà su giovani dirigenti e su una rosa efficiente per fare un buon campionato. Ma l’obiettivo è quello di far divertire di nuovo i tifosi e di dare importanza al settore giovanile. L’accordo prevede il versamento del 25% dei 5 milioni stabiliti come aumento di capitale, quindi di 1.250.000. Il restante 75% dovrà essere versato entro i primi 18 mesi dalla data di perfezionamento dell’atto di cessione in forma pubblica. Iervolino, ovvero la Salerno Coast Investment srl, si impegna ad erogare in favore della società l’importo massimo di 12 milioni e mezzo prima della sottoscrizione del contratto definitivo (che serviranno per il pagamento di debiti ante cessione maturati dalla Salernitana) ed a versare altri 2 milioni a titolo di contributo a fondo perduto per la prossima stagione. Poi c’è la questione della fideiussione bancaria a prima richiesta da depositare in FIGC, proporzionale alla partecipazione acquisita. Ieri altre call tra i protagonisti di questa vicenda: Rufini, Iervolino, Milan ed ovviamente Sarandrea. Il nuovo CdA sarà composto da Cristiano Rufini, da un avvocato di fiducia dell’imprenditore romano e da un direttore finanziario. Intanto la Salernitana prepara la gara in programma domani a Trapani.
