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Geis, primo obiettivo del Borussia Dortmund

E’ un centrocampista, ha ventuno anni, gioca nel Mainz e ha segnato quattro gol in Bundesliga: rientra nei piani del club tedesco, che ha affidato la panchina a Thomas Tuchel dopo il divorzio con Jürgen Klopp. Costa dieci milioni di euro e nel Borussia potrebbe sostituire Gundogan (contratto in scadenza nel 2016).

 Stefano Chioffi

giovedì 14 maggio 2015 00:50

ROMA - Dopo il divorzio con Jürgen Klopp, che in sette anni ha vinto sei trofei (due campionati tedeschi, una Coppa e tre Supercoppe di Germania), il Borussia Dortmund ha scelto subito il nuovo allenatore: la ricostruzione è stata affidata a Thomas Tuchel, che ha firmato un contratto fino al 2018. Una mossa nel segno della continuità, perché Tuchel - tecnico emergente in Bundesliga - aveva collaborato con Klopp nel Mainz. Aveva studiato i suoi metodi di preparazione e i suoi schemi, prima di sostituirlo in panchina nel 2009. 

 

IL MODULO - Una staffetta che si ripete: dal Mainz al Borussia Dortmund. Stesso modulo, il 4-2-3-1: due terzini che spingono, un mediano-regista, tre mezzepunte e un centravanti veloce. Il profilo giusto, quello di Tuchel, per raccogliere un’eredità così pesante, secondo i ragionamenti del presidente Reinhard Rauball, avvocato ed ex ministro della Giustizia. Il Borussia Dortmund è settimo in classifica e cercherà - nelle ultime due giornate di campionato - di centrare la qualificazione in Europa League.

 

PARTE GUNDOGAN - Pieni poteri a Tuchel, quarantuno anni, ex difensore dello Stoccarda Kickers e dell’Ulm. Mercato in uscita senza vincoli. Il centrocampista Ilkay Gündogan, ventiquattro anni, andrà via. E’ sfumata la possibilità di prolungare l’accordo in scadenza nel 2016. In bilico uno tra Mats Hummels (1988) e Neven Subotic (1988). In sospeso la situazione di Ciro Immobile (1990), ventidue presenze e tre gol in Bundesliga. Offerte da valutare per i terzini Lukasz Piszcek (1985) e Marcel Schmelzer (1988). Difficile trattenere l’attaccante Pierre-Emerick Aubameyang (1989), trentuno gare e quattordici gol in Bundesliga: costa venti milioni di euro e piace a Brendan Rodgers, tecnico del Liverpool, sempre più deluso da Mario Balotelli.

 

LA STRATEGIA - Il nuovo Borussia Dortmund verrà costruito con i soldi delle cessioni. Non sarà tradita la politica dell’autofinanziamento. Tuchel è giovane, ma nel suo curriculum da allenatore può vantare già 183 partite in Bundesliga con il Mainz (settantadue vittorie, quarantacinque pareggi, sessantasei sconfitte, 261 punti conquistati, 252 gol realizzati e 248 subiti). Nell’ultima stagione ha deciso di rimanere fermo: ha girato l’Europa, un anno di aggiornamento professionale tra Barcellona, Manchester, Londra e Parigi. Ha viaggiato, ha raccolto indicazioni, si è confrontato con i colleghi, ha preso appunti. 

 

IN ARRIVO GEIS - Si punterà sui giovani. Una lista ampia di nomi e soluzioni. In grande ascesa, come ha rivelato la “Bild”, c’è Johannes Geis: ventuno anni, centrocampista del Mainz, regista o mezzala, trentadue presenze (tre da capitano), quattro gol e quattro assist in Bundeliga. Costa dieci milioni di euro. E’ l’obiettivo di Tuchel per sostituire Gundogan. E’ nazionale tedesco Under 21, è alto un metro e 81, è legato al Mainz fino al 2017. E’ stato lanciato proprio da Tuchel, che lo fece acquistare per mezzo milione di euro nel 2013 dal Greuther Fürth. E’ nato a Schweinfurt il 17 agosto del 1993.

 

IL BABY DEL BRUGES - Un’altra pista conduce a Obbi Oulare, diciannove anni, centravanti del Bruges, tre gol nel campionato belga e due in Europa League, visionato diverse volte dai dirigenti del Borussia Dortmund, che nel 2013 aveva perso la finale di Champions con il Bayern di Jupp Heynckes. Ha un contratto fino al 30 giugno del 2018. Figlio d’arte: il papà, Souleymane, ha giocato nella Guinea. E’ nato a Waregem, in Belgio, l’8 gennaio del 1996. E’ alto un metro e 96, usa soprattutto il piede destro.

 

CONVOCATO DA SCIFO - Potente, veloce, protagonista nel Belgio Under 19 (sei reti in cinque partite) e ora nell’Under 21, guidata in panchina da Enzo Scifo. Ricorda per le sue caratteristiche altri tre centravanti del Belgio: Romelu Lukaku (Everton), gestito da Raiola, Christian Benteke (Aston Villa) e Divock Origi (in prestito al Lilla, ma è di proprietà del Liverpool). Oulare è stato scoperto da Michel Preud’homme, tecnico del Bruges. In passato ha giocato nel settore giovanile del Brussels, dell’Anderlecht, del Lilla e dello Standard Liegi. E’ arrivato al Bruges nel 2013 insieme con Preud’homme.

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