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Bernard Mensah, il Monaco cerca l'erede di Kondogbia

Bernard Mensah, il Monaco cerca l'erede di Kondogbia

E' ghanese, ha vent'anni e ha segnato cinque gol nel Vitoria Guimarães. Il 35% del suo cartellino appartiene all'agente Jorge Mendes. Il centrocampista può prendere il posto di Kondogbia, che è nei piani del Milan e dell'Inter. Interessa anche al Manchester United.

 Stefano Chioffi

mercoledì 17 giugno 2015 17:29

ROMA - Non vuole nascondere la verità ai suoi tifosi: «Potremmo vendere cinque o sei titolari per ragioni economiche», ha annunciato Leonardo Jardim al giornale francese “L’Equipe”. E’ l’allenatore di un Monaco che ha come proprietario un imprenditore russo (Dmitrij Rybolovlev), ma che ha smesso - da un anno - di bruciare soldi sul mercato, dopo aver imitato per un po’ di tempo il Chelsea di Roman Abramovich. «Posso assicurare che resteranno Bernardo Silva, Martial, Dirar, Subasic, Raggi, Echiejilé e Toulalan», ha aggiunto. In vetrina non c’è solo Kondogbia, nei piani del Milan e dell’Inter. Possono partire anche i terzini Kurzawa (piace alla Roma) e Fabinho (trattato dal Manchester United), la mezzala Moutinho, il difensore centrale Wallace e l’esterno Ferreira Carrasco.

LA REGOLA - Prima il bilancio e il rispetto degli equilibri finanziari: vietati gli azzardi. Nella scorsa estate, il Monaco ha incassato novantacinque milioni di euro dalle cessioni di James Rodriguez al Real Madrid, di Emmanuel Riviere al Newcastle e dal prestito di Radamel Falcao al Manchester United. Jardim, passaporto portoghese, ex Sporting Lisbona, è stato portato un anno fa nel Principato da Jorge Mendes, procuratore di José Mourinho, al posto di Claudio Ranieri. Ripianare i debiti e rimanere competitivi: ecco l’obiettivo di Jardim, che ha chiuso a sorpresa la sua prima avventura in Ligue 1 al terzo posto, soffiando all’Olympique Marsiglia di Marcelo Bielsa l’ingresso al preliminare di Champions League.

IL PROGETTO - Dmitrij Rybolovlev si era presentato nel mondo del calcio con un’idea precisa: trasformare il Monaco in un altro Chelsea, guidato dal suo amico Abramovich. Un progetto che ha dovuto subire presto un brusco ridimensionamento. Colpa del fair play finanziario, ma soprattutto di un divorzio, dalla sua ex moglie Elena, costato a Rybolovlev 534 milioni di euro. Stop ai grandi colpi, largo ai giovani e ai talenti, con l’aiuto di Jorge Mendes. Il terzo posto in Ligue 1 e il quarto di finale di Champions hanno premiato le nuove strategie del Monaco, eliminato in Europa dalla Juve dopo aver mandato a casa l’Arsenal.

LA NUOVA MEZZALA - Kondogbia è in partenza: si profila un derby tra Milan e Inter. Galliani è pronto a volare a Montecarlo per chiudere l’affare: preso Jackson Martinez per trentacinque milioni di euro dal Porto, la prossima mossa del Milan è rappresentata dall’acquisto del centrocampista, cresciuto nelle nazionali francesi con Paul Pogba, ma Thohir vuole fare un grande regalo a Mancini. Il Monaco chiede almeno venticinque milioni di euro. Il sostituto di Kondogbia è una priorità per Leonardo Jardim e il primo nome sulla lista è quello di Bernard Mensah: ha vent’anni, è ghanese e gioca nel Vitoria Guimarães. Il trentacinque per cento del suo cartellino, come ha rivelato nei giorni scorsi il quotidiano portoghese “Abola”, appartiene a Jorge Mendes. E’ una mezzala, ha segnato cinque gol e ha firmato cinque assist in trenta partite di campionato. 

LA DOPPIETTA - Bernard Mensah è stato visionato diverse volte anche dal Manchester United e il Monaco sta provando ad anticipare Van Gaal. E’ alto un metro e 78, è un destro naturale, è nato ad Accra il 17 ottobre del 1995 e ha iniziato la carriera nella scuola-calcio del Feyenoord Ghana. Il Vitoria Guimarães lo ha tesserato nel 2013 e nella sua prima stagione in “Segunda Liga” ha realizzato nove gol. Ha esordito nella serie A portoghese il 16 agosto del 2014 contro il Gil Vicente, segnando uno dei gol della vittoria (3-1). Splendida la sua doppietta al Penafiel. E’ stato lanciato dal tecnico Rui Vitoria, che ha appena sottoscritto un contratto biennale per sostituire Jorge Jesus sulla panchina del Benfica.

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