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Adama Traoré: parte l’asta tra Chelsea, City e United

Adama Traoré: parte l’asta tra Chelsea, City e United

E’ un centrocampista ed è stato eletto miglior giocatore del Mondiale Under 20. Si è piazzato al terzo posto con il Mali, ha segnato quattro gol (doppietta in semifinale al Senegal) e ora lo cercano i club più quotati della Premier League. Ha vent’anni e ha un contratto con il Lille fino al 2019.

di Stefano Chioffi

martedì 30 giugno 2015 00:07

ROMA - Il suo viaggio è cominciato in un quartiere di Bamako, capitale del Mali, quasi due milioni di abitanti, traffico e clima tropicale, il fiume Niger e i battelli, il villaggio dei pescatori e il mercato dell’artigianato. Adama Traoré è stato eletto miglior giocatore del Mondiale Under 20, che si è svolto nei giorni scorsi in Nuova Zelanda ed è stato vinto dalla Serbia. Un premio speciale, perché nel 2013 lo aveva ricevuto Paul Pogba, mentre nel 2007 era stato assegnato a Sergio Aguero. Ha fatto il pieno di voti e preferenze, Adama Traoré, che ha accompagnato con quattro gol il Mali al terzo posto. E’ stato scelto come il più bravo del torneo  davanti al brasiliano Danilo e al serbo Milinkovic-Savic.

LA FRANCIA E IL LILLE - E’ una mezzala e ha già un contratto in Francia, nel Lille, dove Rudi Garcia ha costruito la sua carriera di allenatore, vincendo un titolo e una coppa. Non è il primo giocatore maliano a tornare a casa dal Mondiale Under 20 con il “Pallone d’oro”: era già capitato a Seydou Keita, ora alla Roma e grande protagonista nell’edizione del 1999 in Nigeria. Adama Traoré ha stregato tutti gli osservatori in Nuova Zelanda: è una mezzala, passo svelto e tecnica raffinata, visione di gioco e tiro da fuori area. E’ mancino, è alto un metro e 78, pesa 72 chili, il suo calcio è agilità e intelligenza. 

LE OFFERTE INGLESI - La caccia al cartellino del gioiello del Lille è già cominciata: si è mosso il Manchester United, ha presentato un’offerta il City e anche il Chelsea spinge per portarlo in Premier League. Adama Traoré è stato scoperto a undici anni nelle stradine di Bamako, durante una partita tra amici. Ed è entrato subito nell’Accademia “Jean-Marc Guillou”, dove è rimasto fino al 2013, quando ha firmato il suo primo contratto con il Bakaridjan, club del Mali. Il Lille lo ha acquistato all’inizio di gennaio del 2014: ha speso meno di centomila euro e lo ha girato in prestito per sei mesi al Mouscron, in Belgio. 

LA LIGUE 1 - Omonimo dell’altro talento del Barcellona B, che ha il passaporto spagnolo ed è originario del Mali, Adama Traoré è rimasto poche settimane nei baby del Lille e il 24 settembre del 2014 si è affacciato per la prima volta in Ligue 1. René Girard lo ha fatto esordire sul campo del Nizza (0-1), utilizzandolo per dodici minuti. Maglia numero 33, stile e velocità: non ha la forza atletica tipica dei giocatori africani. Adama Traoré può essere impiegato anche nel ruolo di esterno sinistro nel 4-2-3-1. «Può imporsi, ha grandi qualità», ha dichiarato Rio Mavuba, regista e capitano del Lille.

IL SUO CONTRATTO - Ha firmato un contrato fino al 2019. E’ nato a Bamako il 28 giugno del 1995. Ha chiuso la sua prima stagione nel Lille tra gli applausi: venti presenze, due gol (contro l’Evian e il Bordeaux) e un assist in campionato, tre gare in Coppa di Lega e una in Coppa di Francia. Girard è rimasto stregato subito dalle potenzialità di Adama Traoré: in passato è stato il vice ct della Francia e il responsabile delle selezioni Under 16, Under 19 e Under 21. Ha sessantuno anni ed è stato ingaggiato dal Lille nel 2013 per sostituire Rudi Garcia. E’ pronto a scommettere sull’ascesa di Adama Traoré: «E’ bello avere nel nostro gruppo un talento così bravo. E’ un ragazzo che avanza, sempre più veloce».

QUATTRO GOL - Perfetto il feeling che si è creato tra il maliano e il suo allenatore: «La sua fiducia è fondamentale per me», ha detto Adama Traoré. Nove le presenze da titolare in Ligue 1, prima di salire in cattedra al Mondiale Under 20, con quattro gol e tre assist in sette partite. Ha segnato al Messico e all’Uruguay, realizzando poi una doppietta in semifinale al Senegal. Ora per il suo cartellino lottano il Manchester United, il City e il Chelsea. Ma il Lille vuole trattenerlo in Ligue 1 almeno fino al 2016. 

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