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Danilo, dal Brasile Under 20 alla maglia del Valencia

Danilo, dal Brasile Under 20 alla maglia del Valencia

E' un centrocampista, ha diciannove anni e arriva dal campionato portoghese, dove giocava nel Braga, allenato dall'ex laziale Sergio Conceiçao. Scoperto nel Vasco da Gama, è gestito da Jorge Mendes, il manager di Cristiano Ronaldo e James Rodriguez.

 Stefano Chioffi

sabato 18 luglio 2015 14:43

ROMA - Abbracciato alla mamma, nel giorno della presentazione, si è fatto fotografare con la maglia del Valencia: «Lei si è sacrificata tanto per me», ha detto con orgoglio Danilo Barbosa, diciannove anni, mediano-regista, passaporto brasiliano, pronto a sfilare sul tappeto rosso della Liga con la benedizione del suo manager Jorge Mendes, che detiene una quota del suo cartellino e governa il futuro di tanti campioni (da Cristiano Ronaldo a James Rodriguez) e di diversi allenatori (da José Mourinho a Unai Emery). 

LA PROMESSA - «Diventerà il migliore centracampista della Seleçao», ja garantito Mendes, che lo ha pilotato verso il Valencia, un club - proprio come il Monaco - con il quale ha creato uno stretto rapporto di collaborazione. Danilo arriva in Spagna dal Braga, che ha chiuso l’ultimo campionato portoghese al quarto posto e si è qualificato per l’Europa League. Il Valencia lo ha preso con la formula del prestito, garantendosi comunque un diritto di riscatto, fissato intorno ai quindici milioni di euro. 

L’ESAME - Mendes ha creato da tempo un’alleanza con Peter Lim, l’imprenditore di Singapore che ha rilevato da quattordici mesi il pacchetto di maggioranza del Valencia, uscito da una grave crisi finanziaria. «Mi auguro di essere all’altezza della Liga e dei tifosi del “Mestalla”», ha dichiarato Danilo durante la presentazione. E’ un centrocampista che copre e costruisce. E’ titolare della nazionale brasiliana Under 20, che ha perso il 20 giugno (in Nuova Zelanda) la finale del Mondiale di categoria contro la Serbia. 

PALLONE D’ARGENTO - E’ tornato a casa con il secondo posto e con il Pallone d’argento: Danilo è stato eletto secondo miglior giocatore del torneo alle spalle del maliano Adama Traoré, che il Lille ha appena ceduto al Monaco. «Il Valencia mi offre una grossa opportunità, è un club prestigioso e in tv ho visto giocare tante volte la squadra di Nuno». Un allenatore che conosce bene Danilo, in quanto ha lavorato fino alla scorsa estate in Portogallo, sulla panchina del Rio Ave.

COME GIOCA - E’ il classico play che organizza la manovra e lavora in fase di copertura. Il Valencia, nei progetti del suo agente Jorge Mendes, rappresenta soltanto una tappa intermedia. Danilo viene seguito da tempo anche dal Chelsea e Mourinho è un suo estimatore. E’ nato il 28 febbraio del 1996 a Simões Filho, vicino a Salvador di Bahia, e ha iniziato la carriera nelle giovanili del Vitoria, prima di legarsi al Vasco da Gama di Roberto Dinamite, uno dei centravanti del passato più amati dai tifosi brasiliani. 

SERGIO CONCEIÇAO - Danilo ha una struttura muscolare già definita: è alto un metro e 83, pesa 78 chili, è mancino e Mendes lo ha scoperto un anno e mezzo fa nel Vasco da Gama, nella serie B brasiliana. Lo ha portato in Portagallo con l’aiuto del Braga, acquisendo una percentuale del cartellino del centrocampista, che si è fermato soltanto una stagione in Portogallo: ventitré presenze, due gol (contro il Maritimo e il Vitoria Setubal), due assist e tanti complimenti nella squadra guidata in panchina dall’ex laziale Sergio Conceiçao, pronto a scommettere sulle risorse del brasiliano. 

LA CHAMPIONS LEAGUE - Visione di gioco, forza atletica e nei contrasti, pressing e applicazione. E’ bravo nei colpi di testa e tira bene le punizioni. Ha già cominciato ad allenarsi con la sua nuova squadra e abiterà a Valencia con la mamma e il fratello. Nuno è il terzo allenatore della sua carriera da professionista dopo Sergio Conceiçao e Adilson Batista, che lo fece debuttare da titolare nel campionato brasiliano di serie B con il Vasco da Gama. Era il 19 aprile del 2014: pareggio in casa per 1-1, allo stadio “São Januario” di Rio, contro l’America. Adesso, quindici mesi dopo, ha firmato con il Valencia, che alla fine di agosto giocherà il play-off per volare in Champions League.

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