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Sunu, l'attaccante che fa sognare l'Angers

Sunu, l'attaccante che fa sognare l'Angers

Scoperto in passato da Wenger, ha giocato nelle giovanili dell'Arsenal, è francese e si sta mettendo in evidenza nell'Angers, tornato in Ligue 1 dopo ventuno anni e secondo in classifica dopo tre giornate. Classe 1991, è arrivato in estate dall'Evian e ha firmato un contratto biennale. E' andato subito a segno contro il Montpellier

 Stefano Chioffi

venerdì 28 agosto 2015 15:48

ROMA - Zlatan Ibrahimovic, con il suo ingaggio da quindici milioni di euro, guadagna il triplo di quanto l’Angers - tornato in Ligue 1 dopo ventuno anni - spende per tutti i suoi giocatori. Eppure il calcio non è sempre governato dalla logica dei soldi. Dopo tre giornate di campionato, l’Angers è imbattuto, il suo portiere (Ludovic Butelle, classe 1983) non ha ancora subito gol, ha vinto due volte in trasferta per 2-0 (con il Montpellier e l’Ajaccio), è secondo in classifica con sette punti e si è tolto la soddisfazione - l’8 agosto - di trovarsi al primo posto: l’ultima volta era capitato nel 1972. Ecco perché agosto, in Francia, è diventato il mese dell’Angers: la squadra è allenata da Stephane Moulin, che ha quarantotto anni e ha firmato una promozione da incorniciare. L’Angers ha due punti in meno rispetto al Paris Saint Germain e si trova a quota 7 con il Nantes e il Bastia.

IL PERSONAGGIO - Moulin ha appena cominciato la quinta stagione sulla panchina del club bianconero. Il suo modulo di base prevede quattro difensori, cinque centrocampisti (con un mediano che si stacca e si piazza sempre davanti ai centrali) e un attaccante. In estate ha perso il giocatore che aveva trascinato l’Angers in Ligue 1: il centravanti Jonathan Kodjia, venticinque anni, quindici gol in ventotto gare in Ligue 2, è stato ceduto per tre milioni di euro al Bristol City (Championship) e ha firmato con la società inglese un contratto fino al 2015. E così Moulin ha ridisegnato in corsa la squadra per il ritorno in Ligue 1, puntando sulla voglia di riscatto di Gilles Sinu, classe 1991, arrivato all’inizio di luglio dall’Evian e cresciuto in passato nelle giovanili dell’Arsenal.

LA STORIA - Sinu era stato scoperto nel 2007 nel Valenciennes da Wenger, che lo aveva portato a Londra per un milione e mezzo di euro. Un’avventura sfortunata, il prestito al Derby County e il ritorno in Francia. Nell’ultima stagione ha giocato in Ligue 1 nel Lorient (un gol in diciassette partite) e da gennaio all’Evian (tre reti in dieci gare). Adesso ha accettato la proposta dell’Angers e ha debuttato in campionato trovando subito il gol contro il Montpellier. E’ un destro naturale, ha ventiquattro anni, è nato a Chateauroux il 30 marzo del 1991 e il papà è originario del Togo. Ha fatto l’esterno nel 4-3-3, ma ora nell’Angers viene utilizzato da prima punta. Velocità, progressione, è un contropiedista, è alto un metro e 81, ha buona tecnica e in passato è stato convocato dal selezionatore Erick Mombaerts nella nazionale francese Under 21, dove ha giocato con Alexandre Lacazette, centravanti dell’Olympique Lione e capocannoniere dello scorso campionato con ventisette gol. Ha firmato con l’Angers un contratto fino al 2017 e indossa la maglia numero dieci.

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