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Guedes, gol all'Atletico e clausola da 50 milioni

Guedes, gol all'Atletico e clausola da 50 milioni

E' una mezzala, ha diciotto anni ed è considerato il “bambino d'oro" del Benfica, primo nel gruppo C di Champions League: mercoledì sera ha firmato la vittoria contro la squadra di Simeone ed è diventato il più giovane giocatore portoghese ad aver segnato in questo torneo.

 Stefano Chioffi

giovedì 1 ottobre 2015 16:56

ROMA - Gonçalo Guedes è considerato il nuovo “bambino d’oro" del Benfica: ha diciotto anni, è una mezzala e il club portoghese gli ha fatto firmare un contratto con una clausola da cinquanta milioni di euro. E’ il personaggio da copertina della seconda giornata della fase a gironi di Champions League: è stato lui, Guedes, a regalare al Benfica la vittoria in rimonta per 2-1 contro l’Atletico Madrid. Un colpo d’autore, in trasferta, allo stadio Vicente Calderon. Cross da manuale dell’argentino Nicolas Gaitan, che aveva già realizzato il gol dell’1-1, e diagonale perfetto, con il piede destro. Istinto e magia, così ha spiazzato il portiere sloveno Jan Oblak, scoperto in passato proprio dal Benfica. Ha mandato al tappeto l’Atletico Madrid e rovinato la notte di Diego Simeone, stabilendo anche un record: è il più giovane giocatore portoghese (18 anni e 305 giorni) ad aver segnato in Champions. Un primato che apparteneva a Manuel Fernandes. 

LA SVOLTA - Gonçalo Guedes è diventato titolare in questa stagione. Un’estate bollente, quella del Benfica, a causa del divorzio a sorpresa con l’allenatore Jorge Jesus, che ha deciso di andare via dopo tre titoli in Portogallo e di legarsi allo Sporting, l’altro club di Lisbona. Contrasti e polemiche, con il rischio di far scivolare la questione sui tavoli del tribunale: l’idea del Benfica, all’inizio, era stata infatti quella di chiedere un risarcimento di sette milioni e mezzo di euro al tecnico di Amadora. La panchina, nel frattempo, è stata affidata a Rui Vitoria e a Guedes è bastato il ritiro estivo per rovesciare le gerarchie. Cinque presenze, un gol e quattro assist in campionato. Due gare e una perla in Champions. 

LA MOSSA - Il Benfica, per bloccare l’inserimento dei club stranieri (dall’Arsenal al Chelsea), lo ha blindato con un accordo fino al 30 giugno del 2021. E ha inserito anche una clausola da campione. Guedes è la stella della nazionale Under 20, guidata da Hélio Sousa. E’ nato a Benavente il 29 novembre del 1996, è alto un metro e 79, può fare la mezzala ma anche l’attaccante esterno nel 4-3-3. E mercoledì sera, a Madrid, Rui Vitoria gli ha consegnato la fascia destra e il ruolo di ala nel 4-4-2. Gonçalo Guedes ha deciso la sfida con l’Atletico e ha spinto il Benfica in testa alla classifica del gruppo C: sei punti in due partite, quattro gol realizzati e uno subito, la possibilità concreta di raggiungere il traguardo degli ottavi di finale. Guedes è cresciuto nel vivaio del Benfica e il suo procuratore è Paulo Rodrigues. Ha debuttato nel campionato portoghese il 4 gennaio del 2015: Jorge Jesus lo mandò in campo per un minuto contro il Penafiel (1-0). Nella scorsa stagione si era messo in luce in “Segunda Division" nel Benfica B, allenato da Helder Cristovão: trentadue presenze, otto gol e quattordici assist. In Italia ha già giocato: nel 2014 aveva partecipato al Torneo di Viareggio con la squadra Under 19 di João Tralhão. E si era fatto apprezzare in occasione della gara pareggiata (0-0) con la Roma.

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