Brian Brobbey, quei gol alla Lukaku e il blitz del Milan

Ha 19 anni, è olandese e il 30 giugno si svincolerà dall’Ajax. Ha segnato due gol in 99 minuti in Eredivisie e ha colpito in Europa League contro il Lille
Brian Brobbey, quei gol alla Lukaku e il blitz del Milan© EPA
Stefano Chioffi

ROMA - Il suo campione preferito gioca in Italia e nell’Inter: è Romelu Lukaku. Lo studia davanti alla tv, registra i suoi gol, vuole diventare bravo come il belga e imparare a fare le sponde, a sacrificarsi per gli altri, ad assimilare quel concetto di generosità e altruismo che rendono ancora più speciale, unico, il suo idolo Big Rom. L’Ajax lo ha scoperto e cresciuto, ma lo sta perdendo a parametro zero: Brian Brobbey, diciannove anni, passaporto olandese e genitori ghanesi, si svincolerà il 30 giugno. Non ha trovato l’accordo e ha interrotto il dialogo con il direttore sportivo Overmars. Non è riuscito a fargli cambiare idea neppure Ten Hag, l’allenatore che ha lanciato De Ligt e De Jong. Capitolo chiuso: l’Ajax ha investito tempo e passione in questo centravanti che ricorda Lukaku per struttura fisica e caratteristiche, ma dovrà salutarlo senza guadagnarci neppure un centesimo.

Le offerte per il talento dell'Ajax

Brobbey è gestito da Mino Raiola e ha un ampio ventaglio di soluzioni per il futuro. Non ha ancora scelto il suo nuovo club. Piace all’Arsenal, lo ha chiamato il Lipsia, si è informata la Juve, ma negli ultimi giorni è stato il Milan a compiere il passo più concreto. Raiola ha un tavolo aperto con il club rossonero: da Ibrahimovic a Donnarumma. E ora, nei discorsi, è entrato anche Brobbey, nato ad Amsterdam il primo gennaio del 2002. Ha segnato due gol in 99 minuti in Eredivisie, contro il Fortuna Sittard e il Willem II. Ha colpito anche in Europa League, decidendo la gara di andata dei sedicesimi sul campo del Lille (1-2). E nel campionato baby, quello che sta disputando da capitano con l’Ajax B, allenato da Mitchell Van der Gaag, ha dimostrato di avere un’altra cilindrata: nove gol (due doppiette all’Az Alkmaar e al Den Bosch) e tre assist.

I tre fratelli: Samuel, Derrick e Kevin

Potenza, velocità, un metro e 83, ambidestro. L’Ajax lo ha allevato e coccolato: una storia cominciata nel 2010, quando Brobbey aveva otto anni. Ten Hag si è ripromesso di parlargli ancora, cercherà di convincerlo a rimanere, non lo ha messo in disparte dopo lo strappo tra il ragazzo e i dirigenti sul contratto. Brobbey fa parte di una famiglia di calciatori. Ha tre fratelli: Samuel, ventidue anni, è un difensore ora svincolato, mentre gli altri due giocano in Turchia e portano il cognome della mamma: Luckassen. Si chiamano Derrick, classe 1995, stopper del Kasimpasa, e Kevin, 28 anni, attaccante del Kayserispor.

Corriere dello Sport in abbonamento

Insieme per passione, scegli come

Abbonati all'edizione digitale del giornale. Partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti