Maycon: la guerra in Ucraina, De Zerbi e il ritorno in Brasile

Regista, 24 anni, è stato ceduto in prestito al Corinthians fino al 31 dicembre: nello Shakhtar costruito dal tecnico bresciano era il centrocampista che incideva di più
Maycon: la guerra in Ucraina, De Zerbi e il ritorno in Brasile© Getty Images
3 min
Stefano Chioffi

E’ rimasto sconvolto dalle bombe, ha visto tanti morti e i palazzi crollare. Maycon è scappato da Donetsk e dall’Ucraina, ha lasciato lo Shakhtar insieme con gli altri sette brasiliani della squadra. Il viaggio di notte, la paura, la fuga da una tragedia che gli è rimasta nel cuore. Era il regista di De Zerbi, l’architetto del 4-3-3, disegnava la manovra e spostava gli equilibri. Dopo Locatelli e Maxime Lopez a Sassuolo, il tecnico bresciano aveva trovato in Maycon un altro interprete perfetto per sviluppare il suo calcio. Ritmo, corsa, velocità di gambe e di pensiero, visione di gioco, un pallone da smistare con sapienza e lucidità. Maycon è stato ceduto in prestito al Corinthians, che è un po’ casa sua, il club dove si era affermato.

Otto gol e nove assist

Era arrivato allo Shakhtar nell’estate del 2018, un’operazione da sei milioni e mezzo di euro. Una crescita graduale e costante, confermata dai numeri: novantotto partite, otto gol e nove assist. Si sentiva pronto, maturo, per una big. E adesso? In Brasile è salito subito in cattedra: il Corinthians, allenato dal portoghese Vitor Pereira, è primo in classifica. Nove punti dopo quattro giornate nel Brasileirão. Maycon dirige e organizza: maglia numero 5, è stato il migliore in campo anche nell’ultima partita di campionato, vinta per 1-0 in casa contro il Fortaleza. Decisivo anche in Coppa Libertadores: il 27 aprile ha firmato una doppietta contro il Boca Juniors.

Il contratto fino al 2025

E’ mancino, è alto un metro e 73. Spunti e idee, una lettura matura e ordinata del 4-3-3. Maycon è rimasto legato allo Shakhtar e al popolo ucraino: ha un contratto fino al 31 dicembre del 2025. Aspetta un segnale dai dirigenti per conoscere il suo futuro, anche se il Corinthians si è garantito il prestito fino al termine del 2022. Maycon sogna di entrare nella lista del ct Tite per il Mondiale in Qatar e di vincere il Brasileirão con il "Timão", che insegue il settimo titolo nazionale (l’ultimo è stato festeggiato nel 2017 grazie agli schemi di Fabio Carille e ai diciotto gol di ). E’ nato a San Paolo il 15 luglio del 1997. E’ sposato con la influencer Lyarah Vojnovic, sorella di Lyanco, ex difensore del Torino e del Bologna, ora al Southampton. In passato ha giocato anche nel Ponte Preta. Il suo manager è Edmundo Kabchi, che segue Ronald Araujo nel Barcellona.

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