Gift Orban, dalla Nigeria di Osimhen alla tripletta in 3 minuti e 24 secondi

Attaccante, vent’anni, gioca nel Gent e con il suo show in Conference è entrato nella storia delle coppe europee. Ha offerte anche dall’Inghilterra e dalla Germania
Gift Orban, dalla Nigeria di Osimhen alla tripletta in 3 minuti e 24 secondi© EPA
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Stefano Chioffi

Quanto tempo ha impiegato? Tre minuti e 24 secondi. E senza usare il joystick della playstation, perché Gift Orban è riuscito a inventare la tripletta più veloce nella storia delle coppe europee a Istanbul, in campo, e non sul divano di casa, davanti allo schermo della tv. Un prodigioso gioco di prestigio, quello architettato dall’attaccante del Gent, vent’anni, nato in Nigeria come il suo campione preferito, a cui offrirebbe una cena: Victor Osimhen. Ha mandato in corto circuito la difesa del Basaksehir e il portiere Volkan Babacan, che hanno trascorso in Conference League la notte dei fantasmi: 1-4, con Orban mattatore. D’altronde, il nome di battesimo (Gift) di questo ragazzo - un metro e 78, destro naturale, treccioline alla Gullit - si traduce dall’inglese con una parola: “regalo”. E lui, Orban, si è regalato il migliore spot per la sua carriera: i tre gol all’Istanbul Basaksehir hanno fatto il giro dei social.

UNA VITA IN VIAGGIO - E’ nato il 17 luglio del 2002, è partito da Lagos. Con Osimhen non ha in comune solo la nazionalità. Anche il centravanti del Napoli, lasciata la Nigeria, aveva fatto tappa in Belgio, nello Charleroi: era il 2018-19, segnò dodici gol in venticinque partite. Orban ha firmato il contratto con il Genk nelle ultime ore del mercato di gennaio. Giocava in Norvegia, nello Stabaek, a Baerum, contea di Viken, e il suo cartellino è costato tre milioni e trecentomila euro. Una storia da romanzo: ha iniziato la carriera nella Bison Academy, a Festac Town, in provincia di Lagos. Lo Stabaek lo aveva acquistato nel 2022 spendendo centomila euro. Il Gent ha cominciato a seguirlo dopo aver notato i numeri di Orban nel campionato norvegese: sedici gol in ventidue partite. E anche in Belgio, il nigeriano ha continuato a segnare con una regolarità impressionante: sette gol in sei partite nella Jupiler Pro League e cinque gol in quattro partite di Conference. Con il Gent, allenato da Hein Vanhaezebrouck e quarto in classifica, ha un contratto fino al 2028. Indossa la maglia numero venti. Davanti ai suoi tifosi si è presentato con una doppietta al Westerlo, prima di segnare all’Anderlecht e di realizzare quattro reti allo Zulte Waregem. Il Gent ha già ricevuto diverse offerte dalla Germania (Bayer Leverkusen) e dall’Inghilterra (Fulham). Base dell’asta: nove milioni, il triplo dei soldi spesi il 31 gennaio. Ma l’estate è ancora lontana e il prezzo può continuare a crescere.


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