Gabri Veiga, parte la sfida tra Real, Barça e City

Il centrocampista spagnolo, 20 anni, 9 gol con il Celta Vigo, si può svincolare grazie a una clausola da 40 milioni: è la grande novità della Liga
Gabri Veiga, parte la sfida tra Real, Barça e City© Getty Images
Stefano Chioffi
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Nel suo contratto è stata inserita una clausola da quaranta milioni. Xavi ha consigliato al presidente Laporta di presentarsi subito negli uffici del Celta Vigo, che si trovano in Rúa do Príncipe, e di portare Gabri Veiga al Barcellona: con Pedri e Gavi, in base ai ragionamenti dell’ex maestro del tiki-taka, questo ragazzo del 2002 potrebbe comporre un centrocampo favoloso per dieci anni. Ma la mezzala nata in Galizia, a O Porriño, classica tappa del pellegrinaggio verso Santiago di Compostela, non piace solo al club blaugrana. Si è mosso il Real Madrid. Ha cominciato a informarsi l’Atletico di Simeone. E nell’ultima settimana è entrato in scena il Manchester City, pronto a tentare il sorpasso con la benedizione di Guardiola, che ha seguito e promosso Gabri Veiga, vent’anni, un metro e 84, eleganza e dinamismo, visione di gioco e tempi di inserimento, nove gol e quattro assist in ventisei partite di campionato. E’ cresciuto nel Celta Vigo, ha un contratto che scade nel 2026. Il mercato non è la priorità, però. Prima vuold aiutare la squadra allenata dal portoghese Carlos Carvalhal a chiudere in bellezza la stagione: 35 punti in 27 giornate, c’è ancora spazio per il sogno di qualificarsi alla Conference.

DUE DOPPIETTE - Gabri Veiga è la novità più intrigante della Liga: maglia numero 24, destro naturale, a promuoverlo titolare era stato il tecnico argentino Eduardo Coudet, sostituito poi da Carvalhal, che ha perso solo tre volte in quindici giornate, risollevando il Celta e conquistando ventiquattro punti. Garantisce colpi da trequartista, ma si distingue anche per sostanza e razionalità. Governa il reparto, lo nutre senza pause. Ha segnato un gol all’Atletico Madrid, tre (uno all’andata e due nella gara di ritorno) al Betis, uno all’Almeria, uno al Siviglia, ha firmato una doppietta contro il Valladolid e ha incantato anche in casa dell’Espanyol, partecipando alla vittoria per 3-1. Presto potrebbe essere convocato in nazionale da Luis de la Fuente, che lo aveva già fatto debuttare il 18 novembre nella Spagna Under 21. Adesso ha preso il posto di Luis Enrique, al quale è stato presentato - prima di Natale - il conto per il flop al Mondiale in Qatar.


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