Cristiano Ronaldo, cosa rischia dopo aver lasciato il ritiro del Portogallo: le conseguenze potrebbero essere pesanti

Il regolamento della Federazione portoghese parla chiaro e ora CR7 potrebbe incorrere in una severa sanzione

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Pubblicato il 01.10.2026, 12:18

"Parlerò e dirò tutto", ha promesso Cristiano Ronaldo, che in Portogallo rimane un caso, ormai sempre più grande. CR7, dopo le parole in conferenza del ct Jorge Jesus prima della partita di Nations League contro la Danimarca, con le quali ha chiarito che "da allenatore ho deciso di non farlo entrare, non è un caso. Se tutto procede normalmente, giocherà Gonçalo Ramos, se poi avrò bisogno di Ronaldo, entrerà. Se non ne avrò bisogno, non entrerà", ha lasciato il ritiro della sua nazionale e ora rischia pesanti ripercussioni.

Cosa rischia Ronaldo: sospensione fino a sei mesi

Un jet privato è arrivato in Danimarca e ha prelevato Cristiano Ronaldo, riportandolo a Madrid. Questa decisione, oltre al fatto che l'ex Real Madrid non tornerà in nazionale, come ipotizzato da "O Jogo", potrebbe avere delle conseguenze: infatti, secondo il regolamento disciplinare della Federazione calcistica portoghese (FPF), Cristiano rischia una sanzione che può includere una sospensione da uno a sei mesi e una multa.

Cosa dice il regolamento

"Qualsiasi giocatore che, pur essendo stato regolarmente convocato, abbandoni ingiustificatamente o non si presenti all'allenamento, a una partita o a qualsiasi attività delle squadre nazionali o relativa alla rappresentanza sportiva della FPF o del Portogallo, sarà sanzionato con una sospensione da uno a sei mesi e, inoltre, se il giocatore è un professionista, con una multa da 5 a 10 UC [tra circa 500 e 1.000 euro]", recita il regolamento. Inoltre, il secondo comma dell'articolo 160 del Regolamento FPF stabilisce quanto segue: "L'assenza o l'abbandono comportano la sospensione preventiva automatica del giocatore secondo le modalità stabilite dal presente regolamento".