Jurassic World: Il regno distrutto, la visita sul set

In occasione dell'uscita in Home Video del film di J.A. Bayona, ecco il racconto della visita sul set con Sonia Srafini di Cinefilos.it.
Jurassic World: Il regno distrutto, la visita sul set
6 min

Chiunque ami il cinema, che si tratti di addetti ai lavori, fan, spettatori, o super nerd, conosce, o ha sentito parlare, dei mitici Pinewood Studios e ha sognato almeno una volta di poterci entrare. In occasione dell’uscita in 4K ultra HD, BLU-RAYTM3D, BLU-RAYTM, DVD e in digital HD di Jurassic World: Il regno Distrutto, Universal Picture Home Entertainment ci ha portato proprio all'interno dei Pinewood Studios, sul set del film.

Camminare in quegli studi, dove la storia del cinema è stata fatta, letteralmente, vedere innumerevoli foto dal backstage di pellicole girate in quei luoghi e sentirsi parte della magica macchina cinematografica è un’esperienza bellissima. I Pinewood Studios si trovano a circa un’ora e mezza da Londra e sono una vera e propria città. Per raggiungere i set di Jurassic World, siamo passati in quelli che sono state le case per alcuni mesi di film come: Mary Poppins, Dark Shadow, Casino Royal, Elizabeth: The Golden Age. Siamo anche passati accanto alla piscini più famosa d'Europa! Questa struttura, è famosa per l’innovazione e la tecnica che ha apportato nella realizzazione e il perfezionamento delle scene sott’acqua con sub e cameraman specializzati. Per quanto riguarda Il Regno Distrutto, la famosa scena subacquea della sfera che vede protagonisti Chris Pratt e Bryce Dallas Howard, è stata girata in cinque settimane con tre cameramen coinvolti, gli attori hanno seguito un training e sono stati pronti a girare immediatamente non appena messi in acqua, a detta dei tecnici, in maniera perfetta, anche se nessuno finora batte ancora Tom Cruise, che in sole due ore sapeva già cosa fare. Quando si parla di Tom Cruise è inutile fare paragoni!

Finito il tour, che ha toccato anche i famosi 007 Studios e il padiglione di Stanley Kubrick (che qui ricreò due interi quartieri di New York per Eyes Wide Shut,aggirando così la sua paura di volare e girare direttamente nella Grande Mela), abbiamo assistito al Q&A nel John Barry Theatre con Neal Scanlon e David Vickery, Jance Rubinchik e Alex Wuttke, ovvero i realizzatori di tutti gli effetti speciali e dei modelli di dinosauri presenti nel film.

I creatori hanno inserito nel film ben 21 specie uniche, realizzate partendo dalle ossa e dai resti che ognuno di noi conosce, modellati poi su strutture di animali conosciuti (serpenti, coccodrilli, elefanti, ecc). La particolarità, che rende unico Jurassic World: Il Regno Distrutto, è la volontà di scegliere di non realizzare tutto in post produzione grazie alle più alte tecniche di VFX, ma di costruire in “carne e ossa” dei dinosauri che potessero interagire con gli attori e dare veridicità alla scena e al film stesso, come nel caso del velociraptor Blue. Questo accorgimento fa davvero la differenza ed è un continuo omaggio, nostalgico e citazionista, al primo Jurassic Park al quale siamo tutti legati.

Il DVD in uscita il 9 ottobre include più di un’ora di contenuti extra – tra cui il dietro le quinte di Chris Pratt con i “Jurassic Journals”, girati sul set. Il primo film è stato un successo al botteghino prodotto da Universal Pictures ed è rimasto al primo posto in classifica per quattro settimane intere al box office internazionale, per due settimane in Nord America, e si è rivelato una hit a livello mondiale guadagnando oltre 1 miliardo di dollari. Con l’uscita di Jurassic World: Il regno distrutto, il franchise si è affermata come uno dei più redditizi di tutti i tempi, con un box office totale di oltre 4.7 miliardi di dollari. Jurassic World: Il regno distrutto continua a portare sullo schermo avventura e azione, con il ritorno di personaggi amati e l’inserimento di nuove creature che sono più sorprendenti e terrificanti che mai.

In Jurassic World: Il regno distrutto, diretto da J.A. Bayona e con due colossi come produttori esecutivi, Steven Spielberg e Colin Trevorrow, Owen (Pratt) e Claire (Howard) fanno ritorno a Isla Nublar tre anni dopo la chiusura del parco Jurassic World per cercare di salvare i dinosauri rimasti sull’isola da una catastrofica esplosione vulcanica che minaccia di estinguere nuovamente i dinosauri, questa volta per sempre.

Una piccola sorpresa ci aspettava alla fine della giornata, Blue in persona era lì, in tutta la sua preistorica maestosità. Un lavoro accurato e preciso che dona la grande emozione di trovarsi faccia a faccia con un vero dinosauro e scoprire le tecniche di animazione che si celano, letteralmente, sotto di lui. Il gigante buono è messo in azione da sei tecnici nascosti sotto la botola dove è adagiato il dinosauro, ognuno con il compito di muovere un arto, lo sguardo o la coda di Blue. Un lavoro di grande dedizione e cura dei dettagli che lascia davvero sbalorditi. L’uscita di Jurassic World: Il Regno Distrutto è un’occasione ghiotta per ultimare la collezione dedicata al franchise a partire dal 9 Ottobre con: Jurassic Park, Jurassic Park: Il mondo perduto, Jurassic Park III, Jurassic World ed il nuovissimo Jurassic World: Il regno distrutto.

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