Lo Sguardo di Orson Welles, al cinema il doc di Mark Cousin

Il film documentario racconta l'autore di Quarto Potere come mai prima d'ora era stato visto dagli psettatori di tutto il mondo.

Lo Sguardo di Orson Welles di Mark Cousin  è la finestra sul questo aspetto del mondo dell’artista americano: opere presentate con nuove scansioni digitali e animazione appositamente realizzate, a cura di Danny Carr, intervallate da clip dei film di Welles, registrazioni di programmi radiofonici ed interviste televisive, nonché degli incontri con Beatrice Welles. L’originale colonna sonora di Matt Regan dà al film emozione ed espressività, aiutando a raccontare la storia dietro le immagini.

Raccontato in tre atti centrali – Pawn, Knight e King – con l’epilogo Jester, il film di Cousins guarda alla politica di Welles, alla sua ammirazione per le gente comune e le persone oneste, alle sue storie d’amore, al fascino di Welles per il potere e la corruzione, all’analisi delle immagini sul divertimento e la beffa. Lo sguardo di Orson Welles è un viaggio nella mente di un genio, che attraversa i luoghi chiave della sua vita, girato con due camere palmari, una piccola videocamera HD e una videocamera in 4K.

Un film che è un incontro con l’immaginazione di un grande artista, il ritratto di un grande uomo, una vera e propria lettera al genio. Pensato per il cinema e per la televisione, questo film-saggio è al cinema dal 16 al 19 dicembre grazie a I Wonder Pictures. Di seguito, il resoconto dell’incontro con Cousin, che con queste parole ha raccontato il suo film e la sua esperienza.

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