Anatomia di un Grande Sogno: la storia ribelle di San Lorenzo in anteprima alla Festa del Cinema di Roma

Il documentario sul quartiere romano e l'epopea dell'Atletico San Lorenzo sbarca alla rassegna cinematografica capitolina con Elio Germano e Marcello Fonte
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ROMA - C'è un'Italia che corre sul campo da gioco, ma che si muove anche nelle dinamiche sociali di un quartiere storico e ribelle. È la doppia anima di "Anatomia di un grande sogno", il documentario prodotto da Simonfilm e diretto dall'esordiente Federico Braconi, pronto a infiammare la Festa del Cinema di Roma in Special Screening - Fuori Concorso. L'appuntamento è per domenica 19 ottobre alle 15.30 al Teatro Olimpico di Roma.

Il Cuore popolare in gioco

Il film non è solo cinema: è un grido dalla strada, un racconto viscerale del quartiere San Lorenzo, incastonato tra la Stazione Termini e La Sapienza, attraverso le gesta della sua squadra simbolo, l'Atletico San Lorenzo. Nata quasi per scommessa nell'estate 2013, la società è diventata in poco più di dieci anni una delle realtà polisportive popolari più significative d'Italia. Con 13 squadre senior, 11 giovanili e oltre 650 soci, l'Atletico incarna la filosofia del "dal quartiere, per il quartiere", autofinanziandosi e offrendo sport – calcio, pallavolo e basket – a quote minime o gratuite a ragazzi di oltre trenta nazionalità. Un modello che, come sottolinea il regista Braconi, "viaggia in direzione ostinata e contraria" rispetto all'individualismo dei nostri tempi.

La narrazione di questa resistenza sportiva e sociale è arricchita da voci illustri. Ad aggiungere peso e prestigio, ci sono: Elio Germano, che presta la sua voce narrante al film, e Marcello Fonte, che ha avuto un ruolo fondamentale tra i primi "capo-ultras" dell'Atletico. Accanto a loro, contributi d'autore come il direttore d'orchestra Enrico Melozzi, il podcaster Dario Saltari e la scrittrice Sara Fabrizi.

San Lorenzo, un campo di battaglia e accoglienza

Il documentario scava a fondo nella storia del rione, dalla sua genesi con i lavoratori di fine '800 al trauma del bombardamento del '43, fino ad arrivare alle sfide odierne: overtourism, gentrificazione, e il contrasto tra l'accoglienza e l'incrollabile spirito di resistenza. Il film mette in luce come fenomeni globali come individualismo e neo-liberismo trovino applicazione concreta nelle vicende locali, dando voce ai movimenti per il diritto all'abitare e agli studenti, e collegando eventi apparentemente distanti – come lo sgombero al Nuovo Cinema Palazzo e la riqualificazione all'ex Dogana.

“Siamo onorati che questa profonda riflessione su San Lorenzo, ‘Anatomia di un grande sogno’, sia stata selezionata per la Festa del Cinema di Roma, dove sarà presentata in Special Screening - Fuori concorso, dichiarano Maurizio e Francesco Albano di Simonfilm. La nostra connessione con il quartiere è molto forte e siamo convinti che questa selezione attesti la forza e l'universalità del suo messaggio. Lavorare a questo progetto è stata una sfida e una grande soddisfazione per noi. La speranza è che il film possa ispirare una riflessione significativa e restare nel cuore del pubblico del festival.”

Con musiche firmate da gruppi di culto del panorama romano come Il Muro del Canto e Gli Ultimi, il documentario è pronto a raccontare a tutti gli sportivi e non, una storia di passione, calcio e appartenenza.

“Anatomia di un grande sogno racconta una vicenda che riguarda tutti noi. Non si parla soltanto di persone che corrono dietro ad una palla, quale che sia lo sport, ma di una comunità vera e propria in lotta continua per preservare lo spirito di un territorio. In tempi in cui la tecnologia rema verso uno stile di vita sempre più auto-riferito, l'approccio collettivo dell'Atletico San Lorenzo viaggia in direzione ostinata e contraria. Entrare a contatto con questo mondo è un'esperienza che fornisce una prospettiva nuova sulla quotidianità di tutti noi.”  spiega il regista Federico Braconi.


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