Hokum parte forte al box office: il nuovo horror con Adam Scott è la migliore novità della settimana

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Pubblicato il 06.08.2026, 14:18

Esordio convincente per Hokum, il nuovo horror diretto da Damian McCarthy e distribuito nelle sale italiane da Lucky Red. Al suo primo giorno di programmazione, il film ha conquistato la terza posizione del box office italiano, risultando la prima nuova uscita della classifica, alle spalle soltanto dei due grandi successi dell'estate cinematografica: Odissea e Spider-Man: Brand New Day.

Arrivato nei cinema il 5 agosto, Hokum ha incassato 86.818 euro con 13.485 spettatori, numeri che lo collocano tra i migliori debutti horror del 2026. Il risultato permette infatti al film di entrare direttamente nella Top 5 degli opening day horror dell'anno, dietro soltanto a Backrooms, Scream 7, Lee Cronin – La mummia e La casa, superando invece titoli molto attesi come Obsession, 28 anni dopo - Il tempio delle ossa, Return to Silent Hill, Send Help e Passenger.

Si tratta di un avvio che conferma il crescente interesse del pubblico italiano per il cinema di Damian McCarthy, regista irlandese già apprezzato dagli appassionati del genere grazie a Caveat e Oddity. A guidare il cast è Adam Scott, noto al grande pubblico soprattutto per il ruolo di Mark Scout nella pluripremiata serie Scissione (Severance).

Un horror psicologico che convince anche la critica

Oltre alla risposta del pubblico, Hokum sta raccogliendo anche riscontri positivi dalla critica. Nella recensione pubblicata da Cinefilos.it, il film viene descritto come «un horror atmosferico che dimostra come la paura possa nascere dall'attesa più che dagli effetti shock», sottolineando il lavoro di Damian McCarthy nel costruire tensione attraverso la regia, il silenzio e l'ambiente più che con i tradizionali spaventi.

La recensione evidenzia inoltre come «grazie a una regia raffinata, a un uso sapiente del silenzio e a un'intensa interpretazione di Adam Scott, il film intreccia soprannaturale e dramma psicologico in un racconto sul trauma e sul senso di colpa», concludendo che, pur senza rivoluzionare il genere, Hokum «si impone come uno degli horror più solidi e inquietanti degli ultimi anni».

Nel film, Adam Scott interpreta Ohm Bauman, uno scrittore che raggiunge un isolato albergo irlandese per disperdere le ceneri dei genitori, morti dopo aver trascorso proprio lì la loro luna di miele. Quello che dovrebbe essere un viaggio di commiato si trasforma rapidamente in un incubo quando l'uomo scopre che l'hotel custodisce un oscuro segreto legato a una misteriosa stanza nuziale rimasta chiusa per anni.

Tra presenze inquietanti, traumi mai elaborati e una crescente tensione psicologica, Hokum costruisce un racconto che mette al centro il senso di colpa e le ferite del passato, confermando ancora una volta la cifra stilistica di Damian McCarthy.

L'ottimo debutto al botteghino italiano suggerisce che il passaparola potrebbe accompagnare il film anche nelle prossime settimane, consolidandone il successo tra gli appassionati dell'horror e offrendo a Lucky Red uno dei migliori esordi del genere in questa stagione cinematografica.

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