A Venezia arriva "Vecchio a chi?", il docu-film con Andrea Lucchetta, Manuela Di Centa e Venanzio Ortis
Tre grandi campioni dello sport in un docu-film su longevità, sport e corretti stili di vita per un’esistenza piena e soddisfacente. Andrea Lucchetta, Manuela Di Centa e Venanzio Ortis sono tra le voci del docufilm “Vecchio a chi? La cura della longevità in salute” presentato presso il padiglione della Veneto Film Commission in occasione della Mostra del Cinema di Venezia. La pellicola è stata prodotta da The Skill Group con la regia di Lorenzo Munegato e Alberto Pezzella e ha tra i suoi protagonisti anche il Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FASI) e Sport e Salute. I “segreti” svelati dagli esperti - dalla professoressa Pavanello dell’università di Padova all’endocrinologa Riganelli, passando proprio per Ortis, Di Centa e Lucchetta - si mescolano a prevenzione, alimentazione corretta, psiche sana e soprattutto, appunto, tanto sport.
Da Lucchetta a Di Centa: i grandi campioni dello sport raccontano il valore del movimento
I tre campioni olimpici hanno raccontato la propria esperienza personale, le gioie e le fatiche che lo sport professionistico sa regalare ma anche il rapporto personale con l’attività fisica nella seconda parte della propria vita, quella lontana dai riflettori. Venanzio Ortis, mezzofondista medaglia d’oro e argento agli Europei di Praga del 1978, nel cortometraggio racconta: “Non ho mai smesso di fare sport. Mi riservo di fare una corsa perché mi permette di vivere decisamente meglio, la motivazione è diventata uno stile di vita e fare sport è una necessità”. Per Manuela Di Centa - sette medaglie alle Olimpiadi invernali, di cui due d’oro, nello sci di fondo - “il vero obiettivo è saper cambiare con umiltà e accettarsi, tollerando anche i momenti in cui non ci si sente perfetti, tenendo quelli che sono stati i propri compagni di viaggio: una buona alimentazione, fare movimento e stare con gli altri”. Per Andrea Lucchetta, ex pallavolista oro mondiale e punto di riferimento del volley italiano “La longevità sta al proprio fisico come l’attività motoria sta alla voglia di poter generare non solo fatica ma anche gioco e sorrisi, soprattutto tra generazioni diverse”.
Il benessere come elemento fondamentale per giovani e Over 65: ecco "Sport Illumina" e "Circolo 65"
Nel docufilm, oltre alla grande opera di ammodernamento degli impianti sportivi di cui è protagonista Regione Veneto, è descritto anche il progetto “Sport Illumina”, ideato da Sport e Salute e promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani. L’iniziativa è nata con l'obiettivo di trasformare gli spazi urbani in luoghi vivi e accessibili per la comunità: playground moderni, multifunzionali e colorati pensati come punti di riferimento per cittadini di tutte le età.
“Il progetto Sport Illumina porta lo sport e l’attività fisica sotto casa degli italiani. Ogni spazio rappresenta un intervento di riqualificazione di aree urbane abbandonate o degradate ma anche un’opportunità per tanti cittadini di riprogrammare e ricalibrare le proprie abitudini verso uno stile di vita sano e appagante – spiega Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute. “Ciò vale per tutti, non solo per le nuove generazioni. Avere un luogo nel quale condividere momenti di sport, di attività e di allegria - prosegue Mezzaroma - significa migliorare sensibilmente la qualità della propria vita e quella della comunità a cui si appartiene. Un patrimonio, a mio avviso, ancora più importante per le persone in età avanzata che spesso si trovano a fare i conti anche con l’isolamento e l’esclusione dalla vita sociale. Un tema che, insieme al ministro Abodi abbiamo messo al centro del Progetto ‘Circolo 65’ e che punta a diffondere la cultura del movimento e promuovere stili di vita salutari nella terza età”. Il presidente FASI, Daniele Damele, richiama l’attenzione sulla prevenzione: “I nostri report evidenziano che oltre la metà degli over 65 (circa il 57-59%) convive con una o più patologie croniche diagnosticate nel corso della vita, una quota che richiede modelli di presa in carico continuativi. Su questo fronte come Fondo lavoriamo quotidianamente offrendo gli strumenti necessari a una prevenzione efficiente ed efficace, con l’obiettivo di assicurare una vita in salute ed autonomia”.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

