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Al via l'EUL, il nuovo Campionato Europeo di Rainbow Six

In partenza il 22 giugno, il nuovo Campionato Europeo (EUL) di Rainbow Six Siege vedrà 10 squadre darsi battaglia per il titolo di Campione d'Europa...e non solo

Al via l'EUL, il nuovo Campionato Europeo di Rainbow Six
© Ubisoft

Dopo mesi di attesa sta finalmente per tornare il meglio del meglio del competitivo di Rainbow Six: il nuovo Campionato Europeo, la European League (EUL), prenderà infatti il via il prossimo 22 giugno.

Tra le tante novità della neonata EUL c'è sicuramente il comparto organizzativo: per la prima volta dietro la competizione c'è infatti la piattaforma FACEIT e non più ESL, che aveva organizzato le precedenti undici edizioni della Pro League Europea.

Altra novità di spicco è che l'EUL vedrà i team contendersi non solo il titolo di Campioni d'Europa, ma darà laoro possibilità di competere anche per quello di Campioni del Mondo.
Questo perchè l'EUL sarà suddivisa in due stage, al termine di ognuno dei quali sarà tenuto un evento internazionale di tipo Major (quelli cioè che assegnano il titolo di "Campioni del Mondo"), a cui avranno diritto di accesso i primi tre team classificati nello stage appena concluso. 

Al termine del secondo stage, poi, saranno disputati i play-off per il titolo europeo (una competizione a eliminazione diretta tra i primi 4 classificati) ed i play-out per la retrocessione in Challenger League, la "Serie B", che invece vedrà impegnati l'ultimo classificato dell'EUL ed il primo della CL in una singola partita al meglio di tre mappe.

Con riferimento a questo particolare sistema degli stage, è fondamentale tenere a mente che essi sarebbero dovuti essere tre e non due (così sarà a partire dalla prossima edizione), ma il ritardo nella partenza del torneo causato dall'emergenza sanitaria globale ha costretto gli organizzatori a tagliare dal calendario una sostanziosa parte di questa prima edizione dell'European League.

Ricapitolando, dunque, il primo dei due stage in cui è suddivisa la nuova European League prenderà il via lunedì 22 giugno con la prima giornata di gioco, a cui seguirà la seconda giornata mercoledì 24 giugno

A prendere parte a questa prima ed unica edizione "ridotta" dell'EUL saranno dieci squadre (G2 Esports, Rogue, Team Empire, Team Vitality, BDS Esport Natus Vincere, Team Secret, Virtus.pro, Chaos Esports Club, Tempra Esports), pronte a contendersi il montepremi in palio (50.000€ per ognuno dei primi due stage, 100.000€ per i play-off).

Per quanto riguarda invece la calendarizzazione del Campionato, essa avrà un'impostazione ormai tipica di molte controparti nazionali ed internazionali: ogni settimana saranno disputate due giornate di gioco (una al lunedì ed una al mercoledì), trasmesse a partire dalle 18.00 (l'una di seguito all'altra, senza sovrapposizione di orari) sui canali Twitch ufficiali di Rainbow Six, dove a guidarci saranno una schiera di analisti e commentatori di caratura internazionale:

  • Jess (Jessica Bolden)
  • Z1ronic (Alex Dalgaard-Hansen)
  • Milosh (Ghassan Finge)
  • Geo (Geo Collins)
  • Dezachu (Derry Holt)
  • Devmarta (James Stewart)
  • Hap (Stijn Hapers)

Per quanto riguarda la trasmissione in Italiano, invece, saremo accompagnati da un trio di talenti nostrani ormai ben conosciuti nel panorama competitivo del nostro paese:

  • JustRyuk (Mauro Barone)
  • LordChanka (Valentino Allegri)
  • Etrurian (Filippo Burresi)

Le novità, però, non finisco qui: sarà infatti permesso per la prima volta l'uso dei nuovi operatori Iana e Oryx, che hanno terminato il loro periodo di "quarantena" post-rilascio.
Altra novità importante riguarda l'utilizzo delle diverse mimetiche e copricapi disponibili per i personaggi presenti nel gioco: sono state infatti bandite dall'EUL tutte quelle mimetiche e copricapi considerati "scorretti", cioè quelli dal cui utilizzo nasceva un vantaggio ingiusto dato dal fatto che tali cosmetics siano esclusivamente disponibili tramite il negozio virtuale presente nel gioco (in cui si paga in Euro).

Ubisoft ha rilasciato un comunicato ufficiale in merito a ciò, in cui si legge che "Sarà consentito nella competizione solo l’uso dei seguenti uniformi e copricapi:

  • Mimetiche dei Team facenti parte del Pilot Program 1 e 2
  • Set Oro della Pro League
  • Mimetiche Predefinite
  • Mimetiche future dell’Esport Fase 3

Tutte le altre uniformi e copricapi sono proibiti nella scena competitiva. Non ci sono restrizioni sulle mimetiche per armi o sui ciondoli."

Infine, sempre parlando di regolamento di gioco, rimane invariato il numero delle mappe disponibili sulle quali saranno giocate le partite, mentre cambia la loro composizione: saranno sette, con Oregon che va a sostituirsi a Confine, mentre le altre restano le stesse che erano già in utilizzo per la passata stagione di Pro League (ClubHouse, Consolato, Kafe Dostoyevsky, Costa, Parco Divertimenti, Villa).

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