Un paio di cuffie per giocare ovunque: ecco le Astro A30 - recensione

Le nuove cuffie della Astro (Logitech) sono perfette per giocare tanto a casa quanto in mobilità. E se vi telefonano? No problem perché si connettono anche al telefono
Un paio di cuffie per giocare ovunque: ecco le Astro A30 - recensione
8 min
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Le nuove Astro A30 sono Il paio di cuffie perfetto per il videogiocatore in movimento. Dimenticate cavi, basi di ricarica o problemi di connettività e compatibilità, Astro (un brand della Logitech) ha appena annunciato le sue nuove A30, un paio di cuffie da gaming "universali".

Astro A30 recensione: le cuffie tuttofare

Immaginate di essere in coda in una lobby multiplayer al vostro Pc, mentre aspettate decidete di farvi una partita con la Switch ma proprio a metà di una bossfight vi telefonano. Con le A30 potrete fare tutto questo senza togliervi le cuffie. Questo è il vero superpotere del nuovo headset Astro che è stato pensato anche per essere portato fuori casa dopo aver finito di giocare.

Tutto quello che c'è da sapere sulle Astro A30

Grazie al Wireless da 2.4 GHZ, al bluetooth e a un jack Aux da 3.5, queste cuffie sono compatibili con tutti i telefoni (noi le abbiamo testate con iPhone), con tutti i Pc dotati di bluetooth e con tutte le console grazie a degli adattatori specifici.

Le A30 sono compatibili sia con la PS5 sia con la Xbox Series X|S grazie a delle piccole chiavette specifiche, una per console, che, semplicemente inserendole in una porta USB, trasmetteranno l'audio alle vostre cuffie.

Grazie ad un altro adattatore (venduto separatamente) sono anche compatibili con la Switch. Questo adattatore, infatti, ha una connessione USB-C che vi permetterà di bypassare l'audio bluetooth notoriamente buggato della portatile Nintendo e giocare a tutto volume anche in mobilità.

Disponibile in bianco e navy - non nero ma una tonalità di blu - le A 30 hanno 2 microfoni: uno all'interno di uno dei padiglioni da usare per telefonare e uno staccabile montato su un'asta flessibile e regolabile per la comunicazione cristallina nei giochi competitivi. La cuffia capisce in automatico quale usare: se il microfono rimovibile è collegato userà quello, altrimenti userà l'altro.

I padiglioni ruotano completamente in modo da far diventare le cuffie completamente piatte per metterle meglio in valigia o per appoggiarle al collo camminando. La maggior parte delle funzioni sono controllate da un joystick posto dietro il padiglione destro. Andando su e giù si regola il volume mentre destra e sinistra cambiano le canzoni. Sul padiglione opposto c'è un pulsante per tenere il microfono in muto.

La Batteria dura, secondo Logitech, più di 27 ore e si carica con una porta USB C, il cavo è incluso. Se dovessero morire, funzionano alla perfezione, microfono compreso, con il cavo di collegamento da 3,5mm anche lui incluso nella confezione.

Astro A30 recensione: le cuffie tuttofare

Al lancio, previsto per il 4 ottobre, sarà disponibile anche un'app chiamata Logitech G-mobile. Li potrete creare profili diversi e mixare il volume dei vari dispositivi collegati. Si potrà equalizzare e regolare il microfono, tutto in profili salvabili. Le cuffie, poi, vi parleranno attraverso diversi beep per dirvi una serie di cose tra cui il collegamento, la batteria quasi scarica o il passaggio da un dispositivo all'altro. Tutti questi segnali saranno regolabili nell' app per decidere cosa ha la priorità e con quale volume.

In più, come la vecchie A50, le cuffie si spengono in automatico se restano immobili sulla scrivania troppo a lungo per risparmiare batteria. Anche questo timer è regolabile nell'app.

Pesano 342 grammi, hanno dei driver da 40mm e un range dichiarato di 50 mt. Tutte le imbottiture sono rimuovibili (si attaccano con dei magneti) e sostituibili sia sui padiglioni sia sulla testa.

La nostra recensione

Da utilizzatore di lunga data delle A50, le A30 hanno avuto delle avversarie temibili in termini di qualità dell'audio. In quasi tutte le altre categorie, però, le A30 vincono a mani basse.

Collegare le A50 richiede dai 30 ai 45 minuti: per far funzionare le A30 basta collegarle via bluetooth al vostro Pc/telefono e loro fanno il resto. Collegarle a una console è semplice come inserire una chiavetta usb e passare da un input all'altro non richiede alcuna azione, fanno tutto le cuffie. Avere il telefono sempre collegato, poi, è una benedizione. Volete scrollare tiktok mentre si carica un gioco? No problem, è tutto perfettamente mixato in automatico.

Fuori casa, terreno sconosciuto alle A50, sono leggere e per metterle via, se non volete usare la custodia rigida inclusa nella confezione (che raccomando) staranno comodamente appoggiate al vostro collo senza intralciarvi. La musica si sente benissimo e il microfono filtra benissimo i rumori ambientali mentre siete al telefono al punto che potrete usarle per parlare anche in metropolitana. Le batterie, nel mio utilizzo intensivo, dentro e fuori casa e con pochissimo standby, sono durate 18 ore.

Astro A30 recensione: le cuffie tuttofare

A livello di materiali sono parecchio stilose e ho particolarmente apprezzato le coperture di metallo iridescente sul retro dei padiglioni. Per quanto riguarda i materiali, le plastiche sono leggermente più economiche di quelle delle A50 e non sono solidissime al tatto. I bottoni, poi, soprattutto quello di accensione, sono inutilmente piccoli. Avrei di gran lunga preferito che sulle A30 fosse arrivato l'interruttore con lucina delle A50 piuttosto che il bottoncino microscopico da tenere premuto che hanno. Anche il joystick è un po' plasticoso tra le mani, lo avrei preferito di metallo.

L'ergonomia è buona: le ho indossate per quasi 12 ore di fila senza avere sensazioni di compressione o sentirne il peso sulla nuca, da questo punto di vista sono davvero comode.

Passiamo ora all'elemento fondamentale: la qualità dell'audio. Appena uscite dalla scatola, per musica e film, sono stellari. Il suono si distende nello spazio e arriva cristallino alle orecchie. Discord, per le vostre chat in game, è ben supportato e le voci dei vostri compagni di avventure arriveranno pulite e senza distorsioni.

Per quanto riguarda l'audio di gioco, e solo l'audio di gioco, devo confessare che dopo qualche giorno ho iniziato a sentire la mancanza delle A50. Terrò il mio giudizio in sospeso finché non avrò testato i profili, le regolazioni e tutti i parametri disponibili nell'app che al momento della scrittura non è ancora disponibile.

In conclusione: se siete alla ricerca di una cuffia tuttofare, facile da usare che garantisce un'ottima esperienza giocando, ascoltando musica e parlando al telefono e che è anche facilissima da usare allora le Astro A30 sono le cuffie perfette per voi. Saranno disponibili il 4 ottobre al prezzo di 250 Euro.

-di Riccardo Lichene


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