Milan Games Week & Cartoomics: record e non solo

Si chiude nel migliore dei modi la fiera milanese che ha ospitato anche gli IEA
Milan Games Week & Cartoomics: record e non solo
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Grande successo per la Milan Games Week & Cartoomics 2023. Il più grande evento dedicato al mondo dei videogiochi, dei fumetti, del cinema e della cultura pop, prodotto e organizzato da Fiera Milano in collaborazione con Fandango Club Creators, ha alzato ulteriormente l’asticella. Non solo ha confermato le aspettative, ma è riuscito anche a superarle, diventando così l’edizione dei record. Ben 120 mila visitatori durante le tre giornate, un risultato eccezionale che rende la kermesse un vero punto di riferimento culturale, in grado di attirare un pubblico sempre più variegato e capace di crescere in modo esponenziale. L’edizione del prossimo anno è all’orizzonte, tanto che le date di Milan Games Week & Cartoomics 2024 sono già state definite: l’appuntamento è dal 22 al 24 novembre sempre nella consolidata cornice di Fiera Milano Rho.

Esports centrale

Per celebrare al meglio l’anima gaming della manifestazione milanese, l’esports ha recitato un ruolo fondamentale. Durante la Milan Games Week, infatti, si è assegnato il titolo dell’Italian Rocket League Championship. Al cospetto di una concorrenza agguerrita, lo scudetto è andato al Palermo Esports. La compagine rosanero, neopromossa nel campionato di Serie A di Rocket League, ha superato i Reply Totem al termine di una finale tirata e combattuta fino a gara 7 (4-3). Si sono disputate, inoltre, anche le fasi finali del Circuito Tormenta sia di Valorant che di League of Legends: ad aggiudicarsi i titoli rispettivamente i TwentyStars e l’Hellas Verona.

Il premio

Le notizie in chiave esports, però, non finiscono qui. Perché la Milan Games Week ha accolto anche l’Italian Esports Awards (IEA), il premio che celebra le eccellenze del mondo degli esports in Italia. La cerimonia di premiazione, che ha visto l’assegnazione dell’ambita statuetta a forma di coda di drago, si è svolta il 24 novembre. A selezionare gli otto vincitori da una lista di nomination una giuria di prim’ordine variegata e competente che ha visto sotto i riflettori Giorgio “Pow3R” Calandrelli, creator ed ex pro-player di Fnatic, i giornalisti Cecilia Ciocchetti e Francesco "Deugemo" Lombardo e infine Simone "AKirA" Trimarchi, Esport Manager di Cookies Digital.

I vincitori

Francesco Pio “Obrun2002” Tagliaferro (giocatore di Exeed su EA Sports FC 24 e top 4 al Mondiale di Fifa 23, ndr) si è aggiudicato il Best Italian Player dell’anno, mentre Macko Esports difende il titolo di Best Italian Competitive Team conquistato nella scorsa edizione. La giuria ha poi premiato Dsyre come Best Italian Organization, per la miglior organizzazione esports a livello italiano, e selezionato Filippo “Etrurian” Burresi come Best Italian Caster. VCI – Rinascimento, il torneo ufficiale italiano di Valorant organizzato da PG Esports in collaborazione con Riot Games, ha conquistato l’award per il Best Italian Event. Il riconoscimento Best Italian Commercial Activation in ambito esports è stato assegnato alla sinergia Dsyre x Juventus, mentre Nello “Hollywood285” Nigro è stato scelto come Best Italian Content Creator. Menzione speciale a Valorant, che conquista la statuetta di Esports Game of the Year, premio per il miglior titolo esports a livello internazionale.

Ecco Lit

Grande attesa anche per Lit: League of Legends Italian Tournament, una nuova lega tutta italiana che ha mandato in pensione il vecchio PG Nationals dopo sei anni e dodici split. La presentazione è arrivata proprio durante la Milan Games Week con la presenza di Carlo Barone di Riot Games e Marco Soranno in qualità di referente per il tournament organizer PG Esports. Una scelta necessaria, come ha lasciato intendere lo stesso Soranno: “Con LIT – ha ammesso - vogliamo creare una connessione ancora più forte con la community, rappresentando e comunicando con tutta la community di League of Legends nel modo più inclusivo possibile, creando un prodotto in cui giocatori e spettatori possano riconoscersi”.

 


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