Vincere e convincere a Pokémon: intervista ad Alessio Yuri Boschetto
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Vincere e convincere a Pokémon: intervista ad Alessio Yuri Boschetto

Dopo il suo recente trionfo a Bolzano, abbiamo avuto modo di chiacchierare un po’ con Alessio Yuri Boschetto, conosciuto come “Yuree”.

Yuree è sicuramente il giocatore del momento in Europa: oltre al recente Evento Speciale di Bolzano, ha nel proprio palmares un Campionato Internazionale vinto a Sydney la passata stagione ed è primo indisturbato nell’attuale classifica di Punti Campionato europea. Non è sicuramente un’esagerazione definirlo come il portabandiere dell’Italia nel VGC.

Ciao Yuri, da quanto tempo giochi a Pokémon?

Gioco a Pokémon da quando ho 8 anni, nel 2006 sono usciti Pokémon Diamante e Perla e ho chiesto ai miei parenti di regalarmi un Nintendo DS e uno dei due giochi per Natale, ho cominciato da lì.

Consideri Pokémon un esport? Cos’ha, secondo te, diverso da tutti gli altri giochi?

Penso dipenda un po' dalla definizione che ognuno dà alla parola esport; molto spesso nel mondo dei videogiochi viene considerato esport solo ciò che, ad alti livelli, permette di guadagnare abbastanza da vivere e Pokémon non te lo permette, ma il ragazzo che gioca a calcio in una squadra giovanile senza guadagnare nulla verrebbe considerato uno sportivo, così come l'andare a correre ogni mattina prima di andare a lavoro è uno sport, quindi è una questione un po' particolare.

In ogni caso, quel che contraddistingue Pokémon da tutti gli altri giochi è il modo in cui viene applicato il fattore strategico: non ci sono altri giochi competitivi in cui entrambi i giocatori scelgono le proprie mosse nello stesso momento e ciò crea tantissime dinamiche particolari.

Giochi ormai da tanto tempo: qual è stato l’evento che ricordi adesso con più piacere?

Ci sono tanti tornei che hanno un posto particolare nel mio cuore, ma direi il Mondiale del 2017. Ad Anaheim ho raggiunto la mia prima “Top Cut” ad un mondiale che era un grandissimo obiettivo che volevo raggiungere, in particolare dopo il fallimento dell'anno precedente in cui avevo concluso il torneo con sole due vittorie e ben cinque sconfitte.

Congratulazioni per la recente vittoria all’Evento Speciale di Bolzano. Come ti sei preparato all’evento e cosa ti ha portato sul gradino più alto del podio?

Per prepararmi semplicemente ho cercato di capire quali sarebbero stati gli archetipi più comuni che i giocatori avrebbero portato a Bolzano e di scegliere, di conseguenza, una squadra che mi desse alte possibilità di batterli.
Sicuramente la scelta del team, insieme ovviamente ad una piccola dose di fortuna, è stata cruciale per la vittoria.

yuree 1

In queste ultime stagioni hai ottenuto tantissimi risultati positivi: qual è il segreto della tua permanenza tra i migliori al mondo?

Credo sia semplicemente questione di costanza. Non mi alleno tantissimo, ma cerco sempre di seguire abbastanza quel che sta cambiando nel metagame e cerco di fare sempre i tornei locali a Roma quando non ci sono eventi più importanti, per mantenere la mente accesa.

Il VGC risulta essere molto apprezzato in Italia: ti sei fatto un’idea sul come mai? Quali sono i migliori giocatori italiani, secondo te?

Di sicuro uno dei motivi principali è che abbiamo molti organizzatori costanti, avere tanti tornei locali aiuta sempre ma ovviamente non è sufficiente e non sono sicurissimo di quali siano tutti i motivi per questo grande successo.
Non voglio sbilanciarmi troppo sugli italiani più forti perché ce ne sono davvero tanti e sono amico di molti, ma di sicuro posso menzionare Arash Ommati che, per quanto stia giocando di meno di recente, è comunque un campione mondiale e ha di nuovo raggiunto la top 8 mondiale nel 2018, di sicuro uno dei giocatori migliori di sempre.

In questi giorni inizierà il nuovo formato della Serie Ultra. Come si definirà il metagame e qual è stato il tuo formato preferito?

Purtroppo ancora non ho avuto molto tempo di giocare in Ultra, l'unica impressione che ne ho per ora è che ci sono troppi Pokémon in grado di fare danni spropositati e che, quindi, preparare squadre in grado di gestire bene tutto ciò che si può affrontare sembra davvero difficile. In ogni caso, è comunque presto per sbilanciarsi troppo.

Il mio formato preferito di sicuro è stato il VGC 2017, mi è sempre piaciuto come ci fossero davvero tanti modi diversi di giocarlo. (Yuree ha reso popolare Tapu Fini con Inondazione e la Stolascelta nel 2017, ndr)

Yuree 3

In Pokémon esistono diverse possibilità per raggiungere la vittoria. Qual è lo stile di gioco che più ti si addice e perché?

In generale penso che mi definirei come un giocatore che punta ad ottenere una posizione solida turno dopo turno, senza sbilanciarmi troppo e quindi cercando di correre meno rischi possibili. Tuttavia penso che per vincere bisogna sapersi adattare a quello che il formato o la propria squadra richiede, bisogna saper correre rischi e capire quando è tempo di giocare in modo diverso.

A fine aprile avremo il Campionato Internazionale Europeo a Berlino. Pensi ci possa essere un favorito per questa competizione? Qual è, invece, il tuo obiettivo?

Poiché il formato è praticamente nuovo, non penso ci possa essere al momento un vero favorito, ogni buon giocatore ha possibilità di farcela e penso che molto dipenderà dalla scelta delle squadre. Il mio obiettivo è uno solo ed è vincere, non ho bisogno di Punti Campionato al momento quindi semplicemente mi interessa arrivare al primo posto di nuovo.

Il circuito competitivo di Pokémon è sempre oggetto di discussione tra i vari giocatori nella community. Quale cambiamento ti piacerebbe vedere nella prossima stagione competitiva?

Personalmente ritengo che, da vari punti di vista, il circuito al momento sia abbastanza buono, se c'è una singola cosa che cambierei di sicuro sono i luoghi dei tornei più importanti. Purtroppo quest'anno varie location dei Campionati Regionali o degli Eventi Speciali sono state in luoghi difficili da raggiungere, spesso senza aeroporti, non andando, così, a favore del circuito.

yuree 2

A fine anno usciranno i nuovi Pokémon Spada e Scudo su Nintendo Switch. Cosa ti piacerebbe avere nel regolamento competitivo dei nuovi giochi di ottava generazione?

Durante gli anni in cui ho giocato in competitivo, i formati che ho apprezzato maggiormente sono spesso quelli che hanno tolto aspetti un po' troppo potenti del gioco. In VGC 2017 non si potevano utilizzare le Mega Evoluzioni, nella Serie Sole del VGC 2019 non si potevano usare né le suddette né le mosse Z e, in generale, anche se non sempre, penso che il gioco risulti migliore quando queste due opzioni non sono presenti, quindi di sicuro vorrei questo.
Inoltre spero molto che qualsiasi meccanica Game Freak introdurrà per l'ottava generazione non sbilanci troppo la potenza dei Pokémon così come hanno fatto le Mega Evoluzioni e le mosse Z.

Che consiglio daresti a chi vuole approcciarsi per la prima volta al mondo del competitivo? Cosa ne pensano i tuoi amici e i tuoi parenti della tua carriera competitiva?

Allenatevi tanto, fate attenzione a come evolve il gioco e date ascolto a chi ha più esperienza di voi! La mia famiglia e i miei amici sono tutti molto di sostegno per mia fortuna, in particolare mia madre mi ha aiutato molto nei primi anni per poter viaggiare e andare ai tornei e questo è stato fondamentale.

Ringraziamo Yuree per il tempo che ci ha concesso e non possiamo fare altro che augurargli buona fortuna per i prossimi Campionati Internazionali di Berlino che si terranno dal 26 al 28 Aprile e per tutta la sua carriera.

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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