Call of Duty Italian National Circuit: venerdì il nome del vincitore!

Prima dei playoff che si terranno la sera del 16 febbraio è necessario un breve riepilogo di quanto successo finora nella lega italiana di Call of Duty.
Call of Duty Italian National Circuit: venerdì il nome del vincitore!
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Il primo stage del Call of Duty World League National Circuit è finalmente giunto alla fase playoff, dopo tre giornate che hanno visto i team italiani rendersi protagonisti di grandi giocate ed incredibili scivoloni.

I National Circuit sono stati introdotti per la prima volta in Call of Duty WWII, in modo che anche i team non partecipanti alla Pro League avessero l’opportunità di competere. A qualificarsi per ogni season sono stati i migliori otto team per ogni regione da Italia, Spagna, Germania/Olanda, Francia, Canada, Stati Uniti, Asia e Pacifico. La struttura di questi Circuiti è basata sulla somma dei Pro Points che i singoli giocatori sono stati in grado di accumulare durante la prima stagione di competizioni organizzata da Gamebattles.

In fin dei conti Call of Duty va a valorizzare i giocatori che più hanno giocato e vinto, accumulando più punti possibili, ma ciò ha spinto i team italiani a modificare il proprio roster accogliendo numerosi giocatori esteri che avevano effettivamente accumulato molti più Pro Points a discapito di altri player italiani. Il regolamento ufficiale della CWL prevede la possibilità di arruolare un massimo di due giocatori esteri su quattro componenti del team e ciò ha causato una generale rivoluzione all’interno delle formazioni italiane, che in tempo zero hanno dovuto ricostruire le squadre ed affrettarsi nel trovare affiatamento e tattiche adatte per riuscire a vincere e qualificarsi ai playoff.

La squadra che riuscirà ad aggiudicarsi il primo posto in questa season vincerà un premio di 1.000$ ma, soprattutto, un viaggio completamente pagato per poter partecipare al prossimo CWL Open, in cui avrà l'occasione di scontrarsi contro i migliori team al mondo. Tornando al National Circuit Italiano, la rivoluzione dei roster ha influenzato la classifica generale, che in tre giornate ha visto molti più sbalzi che la classifica di Serie A.

Il Team Multination – o Charged Up - si piazza primo senza sconfitte, mettendo in evidenza l’enorme abilità dei due giocatori italiani, Wartex e Paco, che si sono resi protagonisti di alcuni dei migliori gameplay mai visti nel panorama italiano, dimostrando una netta superiorità rispetto ai restanti 7 team partecipanti. Dal secondo posto in poi abbiamo potuto invece assistere a battaglie senza esclusione di colpi, tra picchi di prestazioni e cadute inaspettate. Ad accedere ai playoff oltre ai Multination sono gli EnD Focus, i Team Forge e gli iDomina – che hanno scalzato i Team Forge Black in ultima giornata, sfatando i pronostici generali.

La classifica finale del girone regolare.

Il Team Forge Black e il Team Bulldog, classificati rispettivamente al quinto e sesto posto, accederanno di diritto alla prossima competizione, mentre il Team T3H e il Team Cyberstorm si dovranno giocare il posto per la prossima stagione ai playout, scontrandosi contro i due team precedentemente esclusi dal circuito che hanno accumulato più Pro Points.

Questa prima stagione ha sicuramente evidenziato la difficoltà dei diversi team parecipanti nel creare un gioco di squadra efficace. Riuscire a costruire un roster da zero, complici le barriere linguistiche e il poco tempo a disposizione, ha reso la competizione molto instabile e la relativa classifica si è andata a definire solo dopo l’ultima partita dell’ultima giornata. Non ci resta che attendere i playoff, che si terranno la sera del 16 febbraio, per scoprire quale team accederà ai CWL Open di Atlanta.

Servizio a cura di redazione GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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