Intervista a Nabil ‘Nivera’ Benrlitom, fratello del leggendario ScreaM

Nabil ‘Nivera’ Benrlitom ha parlato di se in una recente intervista. Eguagliare il fratello sarà una sfida ardua, ma non del tutto impossibile
Intervista a Nabil ‘Nivera’ Benrlitom, fratello del leggendario ScreaM© Team Vitality
2 min
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Recentemente, uno dei maggiori portali di Esport al mondo, ha avuto modo di intervistare una delle promesse di Counter Streike: Global Offensive più giovani presenti su tutta la scena competitiva internazionale. Nabil ‘Nivera’ Benrlitom, fratello del leggendario Adil "ScreaM" Benrlitom, si è prestato ai microfoni per rispondere a qualche domanda posta sia dai giornalisti, che dagli stessi fan. In molti si stanno chiedendo se il diciannovenne sarà in grado di replicare ciò che nella sua carriera il fratello ha conquistato. Sono sicuramente delle scarpe non facili da indossare, ma la giovane stella dei Vitality ha promesso di mettercela tutta per non deludere le aspettative di nessuno.

Non tradire le aspettative di nessuno

Ha fatto il suo debutto nel Team francese dei Vitality sia nella BLAST Premier Fall Series, sia all'IEM Beijing di Pechino, dove ha subito ottenuto uno dei maggiori punteggi come singolo gicoatore. Un punteggio che lo ha portato fra i primi tre migliori giocatori della competizione.

Tale notorietà lo ha messo subito sotto molti riflettori, e non è stato difficile individuarlo come uno dei giocatori chiave della squadra francese. A soli diciannove anni, è uno dei giocatori chiave del Team Vitality, in grado di ricoprire numerosi ruoli tra cui lo Sniper.

Tra tutte le domande chieste da parte della comunità di gioco ne spicca una in particolare, dove Nivera ha voluto mettere immediatamente dei punti chiari e tondi.

Come ci si sente ad essere il fratello di uno dei giocatori più forti che Counter Strike abbia mai visto? Essere il fratello di ScreaM sicuramente ha avuto un certo impatto nella sua breve carriera. Ripercorrere i passi fatti dal fratello non sarà sicuramente facile, ma promette di mettercela tutta per non deludere le aspettative di nessuno.

"So che Adil non ha mai vinto un trofeo Major in tutta la sua carriera, ma non è un problema. Ha dedicato quasi dieci anni alla crescita della comunità di Counter Strike, ed ha contribuito alla nascita di quello che è l'Esport di oggi. Sono intenzionato a ripercorrere ogni sua orma, e fare possibilmente di più. So che ci riuscirò".

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