Comicon: a Napoli tanto esports e gaming

La manifestazione partenopea ha sancito un quasi ritorno alla normalità.
Comicon: a Napoli tanto esports e gaming
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Due anni di attesa ma nè valsa la pena, eccome. Così potrebbe essere sintetizzato il Comicon di Napoli, la manifestazione dedicata alla pop culture con eventi, incontri, panel dedicati ai fumetti, alle serie Tv, al cinema, agli anime e ai videogiochi, rispondendo alle passioni di giovani, giovanissimi e non solo. In totale il Comicon, che si è tenuto alla Fiera d’Oltremare dal 22 al 25 aprile, nell’arco di quattro giorni ha raccontato un intero mondo con più di 500 eventi, 350 espositori e 300 ospiti: “Il festival è tornato più ricco e l’attesa è stata dalla gioia del pubblico e degli addetti ai lavori”, ha commentato Claudio Curcio, direttore generale della manifestazione. Aggiungendo un collegamento con l’immagine simbolo di questa edizione, un Pulcinella disegnato da Frank Miller che “si libera e dà di nuovo il via alle danze.

PG Esports grande protagonista

La rassegna, da sempre la più importante del mezzogiorno, ha registrato più di centomila partecipanti con il tutto esaurito nei quattro giorni di fiera. Grande apprezzamento è arrivato soprattutto per il comparto gaming e esports con diversi eventi e tornei competitivi resi possibili anche grazie alla fibra ottica da 10 gigabit portata da Open Fiber, connectivity partner dell’intera manifestazione e in particolare del comparto videoludico. Tra le varie attività competitive grande interesse e successo ha riscosso l’evento Baron del Circuito Tormenta di League of Legends, la competizione dedicata ai giocatori amatoriali, organizzato da PG Esports: sedici team presenti per il circuito di Riot Games che sancisce l’ingresso ufficiale dei giocatori nel mondo competitivo. Il Comicon ha rappresentato la prima lan di questo 2022 che alla fine ha visto trionfare gli Afn Yellow che si sono aggiudicati, tra le ovazioni del pubblico e con il commento dei caster Andrea “Juannetti” Giovannetti e Lorenzo “AceRoxas” Di Berardino il massimo dei punti disponibili per questa tappa.

In My Shoes per il sociale

È anche stata l’occasione per avere dei momenti di confronto all’interno del mondo del gaming con il panel, organizzato sempre da PG Esports, dal titolo “Comunicazione e intrattenimento 2.0: quando il social è per tutti”. Inserito all’interno del format di Twitch In My Shoes, in onda in streaming su Beyond PG, si è parlato di diverse tematiche legate alla diversity in relazione al mondo dei videogiochi, argomento molto caro soprattutto alle generazioni più giovani con la partecipazione di Roberta Sorge, alias Ckibe, streamer e Twitch Ambassador, Nennella Esposito, nota Drag Queen e content creator, e Josephine Signorelli, a.k.a. Fumettibrutti, fumettista e attivista nota per le sue opere che interpretano la disillusione della generazione a cui appartiene, nello scontro quotidiano con la realtà. Il tema dei giovani è stato dibattuto anche nel panel organizzato da Open Fiber con il quale ha promosso un momento di sensibilizzazione sociale insieme all’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e il Disagio Giovanile. Sono intervenuti in merito Luca Massacesi, medaglia Olimpica a Barcellona ’92 e presidente dell’Osservatorio, ed Emanuele Blandamura, campione europeo di pugilato, raccontando le loro esperienze con l’obiettivo di parlare di un fenomeno troppo spesso sottovalutato o ignorato, anche nel settore del gaming.

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