eSerie A TIM: Sospensione in vista?

Sembra che il campionato ufficiale italiano di FIFA e PES, la eSerie A TIM, sia sul punto di essere sospeso per il caso Covid-19
eSerie A TIM: Sospensione in vista?© Lega Serie A
5 min

Non è la prima volta che il Covid-19 e l'allarme generato portano alla sospesione, o addiruttura la cancellazione di eventi esportivi di elevata importanza nel circuito competitivo dei rispettivi titoli. E sembra che proprio la eSerie A TIM, che è ormai prossima ai nastri di partenza, stia anch'essa per vivere una stagione travagliata, come la controparte reale della Serie A TIM.

Il tutto si basa però su semplici presupposizione, date dal fatto che in data odierna, 9 marzo, doveva svolgersi l'importante fase del"Draft, utile per stabilire in quali squadre giocheranno i vari vincitori dei tornei di qualificazione che si sono svolti online durante le scorse settimane, un momento quindi estremamente importante per il Campionato.

Eppure, nessuna comunicazione è arrivata a riguardo del suo corretto svolgimento, come anche di una sua probabile sospensione, cosa che sembra però sempre più probabile man mano che le ore passano. Come riportato in un comunicato ufficiale della Lega Serie A infatti, la fase odierna avrebbe dovuto precedere l'inizio del campionato vero e proprio, ovvero delle fasi Group Stage sia per PES che per FIFA: "Durante il Draft (che si svolgerà il 9 Marzo), ogni Club potrà scegliere uno tra i qualificati delle tappe online da affiancare all'eventuale Pro Player per completare il proprio Roster. Una volta concluso il Draft, comincerà la Fase a Gironi che vedrà impegnate 17 squadre dal 23 al 24 marzo e dal 30 al 31 Marzo, con 1 Girone da 5 squadre e 3 Gironi da 4 squadre pronte a tutto per volare ai Playoff".

I dubbi quindi aumentano, e l'effettiva probabilità che la prima grande edizione della eSerie A possa saltare forse non è da escludersi. In merito, riportiamo infatti la richiesta dell'Associazione Italiana Calciatori rispetto alla sospensione del campionato, comunicata alla Lega Serie A pochi minuti prima dell'inizio di Parma - Spal:

Nota Lega Serie A

La Lega Serie A, fin dal primo giorno di emergenza per il Paese, ha sempre rispettato - per tutelare il supremo interesse alla salute - tutte le indicazioni governative ricevute sulla gestione epidemiologica del virus COVID-19, anche quando si sono manifestate in modo ondivago e contrastante.

A salvaguardia e a tutela della salute degli atleti tesserati dalle Società e degli addetti ai lavori, la Lega Serie A ha riunito prontamente, la scorsa settimana, in conference call, i medici delle Società, con il coordinamento del Prof. Casasco, per stabilire procedure e comportamenti atti a tutelare massimamente la salute di tutti.

Anche oggi la Lega Serie A si è attenuta strettamente a quanto determinato dal Dpcm emanato questa mattina dal Primo Ministro Conte, nel combinato disposto con la decretazione d’urgenza della FIGC (comunicato ufficiale 173/A) che ha stabilito che tutte le gare sul territorio debbano svolgersi a porte chiuse. Il ritardo del fischio d'inizio della partita Parma - Spal deve essere attribuito alla richiesta della Figc di un confronto urgente sulle richieste dell'Associazione Italiana Calciatori.

Contravvenendo alle previsioni contenute nel Decreto, che autorizza lo svolgimento delle gare professionistiche di Serie A TIM a porte chiuse, l'AIC ha chiesto, a pochi minuti dal fischio di inizio, la sospensione del campionato, paventando lo sciopero dei calciatori.

Una richiesta che ha messo a serio rischio la tenuta del sistema, già fortemente penalizzato dallo stato di emergenza, minacciando anche il pagamento degli stessi stipendi dei calciatori. Il Consiglio di Lega Serie A, riunitosi nel frangente dello slittamento orario dell'inizio della gara del Tardini, ha ritenuto doveroso rispettare le indicazioni governative previste nel DPCM di questa mattina, proseguendo con lo svolgimento delle partite a porte chiuse. Le medesime considerazioni qui espresse valgono per quanto riguarda i diritti televisivi, dove Lega, Sky e Dazn si sono attenute alle disposizioni in essere.

Le reiterate e contrastanti dichiarazioni governative contribuiscono soltanto ad accrescere lo stato di confusione generale e sicuramente non aiutano il sistema a superare il momento di difficoltà generato dal Virus. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA