Crash Team Rumble: abbiamo provato il picchiaduro a squadre di Crash Bandicoot

I personaggi dell'universo di Crash si sfidano in un multiplayer sfaccettato quattro contro quattro dal potenziale incerto.
Crash Team Rumble: abbiamo provato il picchiaduro a squadre di Crash Bandicoot
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La rinascita di Crash Bandicoot iniziata con la N. Sane Trilogy e continuata con il quarto capitolo dedicato all'iconico personaggio "It's About Time", ha dimostrato all'industria che è possibile far rinascere un brand ancorato nel fattore nostalgia e ridargli nuova vita. Crash Team Rumble, però, rischia pericolosamente di ricadere in un'altra pratica molto poco apprezzata dai fan di una determinata proprietà intellettuale: la mungitura. Abbiamo provato la beta di questo gioco multiplayer in cui otto giocatori si affrontano in squadre da quattro per raccogliere e depositare più mele e ora possiamo raccontarvi cosa ne pensiamo.

Per prima cosa va detto che dal punto di vista del puro gameplay, Toys For Bob ha fatto centro perché ha ripreso il flusso di gioco, le dinamiche e i meccanismi di About Time. Scontrarsi contro i personaggi iconici del franchise è intuitivo, diverte e mette i giocatori davanti a una sfida semplice e scalare. Noi abbiamo provato solo una modalità ma gli sivluppatori dicono che al lancio (previsto per giugno su Pc, Playstation e Xbox) ci saranno più modi di giocare, più mappe e più eroi. Le tre location dove raccogliere e depositare mele evitando o sconfiggendo gli avversari sono Canyon Calamitoso, Torri Tiki e Ultima Spiaggia, tutte rigorosamente rispettose dell'estetica tropicaleggiante di questo franchise. I personaggi disponibili, invece, sono cinque di cui due sono ottenibili solo completando delle sfide: Coco, Crash, Dingodile, il Dr. Neo Cortex e Tawna.

Ci sono tre classi nel gioco che possiamo immaginare come i tre ruoli principali del calcio: attaccanti (Marcatori), centrocampisti (Potenziatori) e difensori (Difensori). Crash e Tawna sono i Marcatori il cui compito (sempre che la squadra sia coordinata) è raccogliere e depositare nella banca le mele. Coco e Cortex sono Potenziatori e fanno da jolly in partita aiutando attaccanti e difensori con la loro agilità mentre i Difensori sono dei tank con cui presidiare una banca o fermare un'avanzata nemica. Serve coordinazione per giocare e soprattutto è necessario comprendere a pieno il proprio ruolo per massimizzare l'impatto strategico. Noi abbiamo provato solo una parte del gioco che, nonostante abbia lo spirito e il modello di business di un Free to Play, sarà rilasciato a prezzo pieno (40 euro) con aggiornamenti gratuiti che aggiungeranno contenuti come eroi, mappe e modalità.

Ci è piaciuto il bilanciamento generale degli eroi, ognuno dei quali ha un'abilità unica oltre al suo stile di gioco caratteristico, mentre ci ha lasciato molto perplessi la ripetitività. Sì, c'è potenziale strategico, sì, c'è una curva di apprendimento gentile per massimizzare le proprie strategie se si gioca in squadra, ma non siamo riusciti a vedere la profondità o la visione di questo gioco a cui, per ora, manca uno scopo fondamentale. Appena metteremo le mani sul titolo completo vi aggiorneremo ma, per ora, restiamo cauti nel raccomandarne il preordine. Serve una roadmap di contenuti, di sfide, di personalizzazioni o una modalità competitiva classificata che motivi il ritorno in gioco altrimenti, dopo una decina di ore, il potenziale si esaurisce. Toys For Bob sa come trattare bene il caro vecchio Crash quindi restiamo fiduciosi, un passo falso con il marsupiale amato da così tanti giocatori, però, potrebbe comprometterne il futuro oltre i giochi della serie principale.

-di Riccardo Lichene


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