Clash Royale: Mces e Cyberground fanno grande l’Italia

La spedizione italiana torna a casa più che soddisfatta dei risultati ottenuti al mondiale di Supercell.
Clash Royale: Mces e Cyberground fanno grande l’Italia
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Il mondiale di Clash Royale ha regalato grandi e importanti soddisfazioni all’Italia, facendo seguito a quelle ricevute la settimane precedente con il mondiale di Brawl Stars, altro titolo Supercell, in cui i Reply Totem si piazzarono in Top4 e l’AQ Milan in Top8. Su Clash Royale invece a far grande l’Italia sono state altre due organizzazioni italiane: gli Mces e i Cyberground che hanno raggiunto alcuni risultati inattesi alla vigilia.

L’avventura degli Mces

Mces Italia è stata il team europeo con il maggior numero di giocatori partecipanti ai Clash Royale World Champions, portando a casa a conclusione del torneo un montepremi addirittura pari a 100.000 $. Tra i 32 finalisti, i migliori al mondo, c’erano infatti ben 4 giocatori tartagi Mces Italia: l’italiano Keef e l’olandese Bobtherock, entrambi in top32; il brasiliano Surgts, top 12, e infine Michifu, spagnolo, arrivato in Top6. Antonio “Keef” D’Amico è stato in particolare il primo giocatore italiano ad aver mai gareggiato in una coppa del mondo di Clash Royale.

Cyberground Hasiel

A rappresentare i palerminati Cyberground c’era invece il messicano Hasiel, subito protagonista al primo turno con la vittoria a sorpresa contro uno dei favoriti del mondiale, il brasiliano Lucas. Il suo percorso è poi terminato in Top8 a causa della sconfitta contro il tedesco Morten degli SK Gaming nel Loser Bracket arrivata dopo aver perso contro il giocatore degli Mces Michifu. È stata anche la prima volta che due org italiane si sono affrontate a un mondiale esports.

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