PG eSports e Redbull riportano gli eSports dal vivo con il Solo Q di League of Legends

Il torneo ha visto top player e nuove leve italiani scontrarsi per il titolo di miglior player di League of Legends negli scontri uno contro uno: lo abbiamo seguito dal vivo dagli studi di Milano.
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Sono passati quasi due anni dall’ultimo evento eSportivo dal vivo che si è svolto sul suolo italiano. Qualche settimana fa la magia del LAN è tornata con il Red Bull Campus Clutch, ora l’energy drink, insieme a PG eSports, ha riportato giocatori e giornalisti sotto lo stesso tetto per un altro titolo Riot: League of Legends. Il torneo è il Red Bull Solo Q, la competizione che mette uno contro uno due campioni nella Landa degli Evocatori.

Il torneo

Ci sono 3 modi per vincere: evocare 100 minion, abbattere (in qualche modo e da solo) il Nexsus avversario oppure, e ci siamo tutti sintonizzati su Twitch per questo, massacrare di botte il proprio avversario. Tornare a sentire, a pochi metri da me, i frenetici click del mouse e i tasti delle tastiere venire distrutti nel tentativo di curarsi, è davvero un’esperienza che mi mancava. In questo torneo non ci sono squadre, non ci sono team, solo il proprio campione, i propri minion, le proprie abilità e la top lane.

Il campionissimo

Top player e nuove leve si sono scontrate per incoronare un vincitore assoluto, ci sono stati duelli all'ultimo sangue, farm di minion, supreme interrotte e tanta esportività ma alla fine un solo campione è emerso vittorioso: Sandalo, al secolo Filippo Laghi, botlaner del team Empire. La sua Tristana è stata la chiave di volta della sua strategia e gli ha permesso di rimontare da svantaggi improbabili e di andare a conquistarsi la vittoria. Con il trofeo in mano e dopo una pioggia di coriandoli il campione d’Italia del Red Bull Solo Q ha ricevuto e complimenti ma soprattutto il compito di rappresentare il nostro Paese sul palco delle prossime fasi internazionali.

Il futuro

Red Bull ormai si è imposto tra i leader dell’eSport in Italia insieme a PG eSports che nell’organizzazione di questo torneo è stata magistrale. Il bello del ritorno agli eventi in presenza è che puoi chiacchierare anche con organizzatori e sponsor e per ora posso lasciarvi con una chicca: “l’anno prossimo parleremo un po’ più di gaming, preparatevi” ha detto Andrea Contino, head of communications di Red Bull. Se tornei come questi sono le premesse abbiamo davanti a noi un 2022 davvero speciale.


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