I G2 sono i campioni d’Europa per la nona volta

L’organizzazione europea ha conquistato il campionato continentale con un sorprendente 3-0 sui favoriti Rogue.
I G2 sono i campioni d’Europa per la nona volta
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Che qualcosa era cambiato nella dinamica della squadra si era realmente compreso dopo la vittoria in semifinale sui Fnatic per 3-0. In quel preciso istante di un semplice sabato d’aprile, chiunque aveva finalmente conferito la giusta attenzione alla squadra dei G2 Esports, una delle più importanti e titolate organizzazioni gaming al mondo. Anche perché dopo la sconfitta contro gli stessi Fnatic, rivali storici, per 3-1 di due settimane prima, nessuno tranne i tifosi avrebbe potuto credere in una ripartenza così netta dei G2: dodici vittorie consecutive in termini di game, quattro match di fila portati a casa, finale inclusa.

Un inizio tentennante

I G2 Esports si erano presentati alla stagione 2022 dell’Lec, il massimo campionato europeo di League of Legends trasmesso in diretta per l’Italia da PG Esports, con un roster rinnovato per tre quinti, con l’ingresso di Sergen “BrokenBlade” Çelik, Victor “Flakked” Lirola, esordiente assoluto alla sua prima esperienza nella massima serie, e Raphaël “Targamas” Crabbé al fianco degli unici due superstiti del 2021: Marcin “Jankos” Jankowski e Rasmus “Caps” Winther, i due veterani del team presenti rispettivamente dal 2017 e dal 2018, già vincitori di quattro titoli Lec con i G2, più altri due per Caps vinti con i Fnatic, e di un Mid-Season Invitational, l’evento internazionale di metà stagione nella struttura competitiva di Riot Games. Senza dimenticare il completo riassetto del coaching staff, guidato dall’head coach Dylan Falco. La stagione regolare era terminata con un punteggio anonimo fatto di undici vittorie e sette sconfitte ma che è valso loro il quarto posto in classifica che gli ha permesso di partire dalla parte alta del tabellone.

La risalita

Dopo aver perso al primo turno playoff con i Fnatic, i G2 si sono ritrovati nel tabellone inferiore dove era sufficiente un’altra sconfitta per abbandonare ogni sogno. Sconfitti prima i Vitality e poi i Misfits per 3-0, però, in pochi credevano realmente in loro viste le difficoltà oggettive delle avversarie che non sembravano all’altezza di potersi confrontare con il team di Caps. Quando però come anticipato, i G2 hanno superato in semifinale i Fnatic, allora ci si è resi improvvisamente conto, quasi come un’epifania, che la squadra dell’esordiente Flakked non era un semplice “caso” ma una vera e proprio macchina da guerra sportiva che ha saputo imparare dai propri errori, capitalizzare sulle debolezze avversarie e soprattutto proporre un proprio gioco dinamico e costantemente aggressivo che non lasciava spazio di manovra agli avversari.

Nove volte campioni

La finale contro i Rogue è stata semplicemente la constatazione di quanto ormai chiaro a tutti: nessuno era pronto ad affrontare dei G2 così in forma. In particolare in riferimento alle prestazioni di Caps, poi eletto Mvp della finale, che è sembrato essere tornato quello del 2019, l’anno dei successi europei e internazionali. Il 3-0 con cui i G2 si sono sbarazzati dei Rogue in poco meno di tre ore ha consegnato alla squadra di Carlos “Ocelote” Rodriguez il nono titolo Lec, staccando di due lunghezze i Fnatic, fermi a sette. Tra poco meno di un mese i G2, in quanto vincitori d’Europa, parteciperanno all’Msi 2022 con i campioni di tutte le altre leghe continentali di League of Legends: nemico numero uno, i coreani T1. Che di campionati, nella loro storia, ne hanno vinti dieci.

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