Udinese, esports e non solo: Eko punta in alto

Bartoli e Ingrassia in coro: «L’esports un punto di partenza, non di arrivo»
Udinese, esports e non solo: Eko punta in alto
3 min

Esports e non solo. Perché il progetto Eko, lanciato da Attilio Bartoli e Gabriele Ingrassia, strizza l’occhio anche ad altri ambiti sempre legati a videogiochi e intrattenimento. L’obiettivo è quello di crescere e di allargare gli orizzonti, con l’esports che sarà comunque centrale. L’esperienza di Gabriel Antonini in Fc Pro, competizione di EA Sports FC 24, è già un bel biglietto da visita.

Come nasce il progetto Eko?

B: «Il progetto nasce dall’unione di due realtà che esistevano già da qualche anno come Cyberground Gaming e Fut&Me. Io e Gabriele abbiamo iniziato a lavorare su questo nuovo progetto un anno fa. Non si tratta di un semplice team esports, ma di una tech media company che vuole sfruttare al massimo le potenzialità di un settore in crescita».

Oltre la sfera esports, di cosa si occuperà questa tech media company?

I: «Oltre all’esports, avremo sia un reparto media che una vera talent agency. Puntare solo sull’esports non basta: vogliamo dare una nota differente a questo progetto».

Quali sono i titoli esports in cui sarete protagonisti?

I: «EA Sports FC 24 e League of Legends saranno i nostri titoli di punta. Per quanto riguarda gli altri titoli, si tratta di un progetto in divenire e di conseguenza non vogliamo svelare troppo (ride, ndr)».

Nonostante l’eliminazione, Gabriel Antonini è stato protagonista a Londra durante l’FC Pro di EA Sports FC 24. Soddisfatti del suo percorso?

B: «Assolutamente. Gabriel, poi, è stata una nostra scoperta: l’abbiamo scovato tre anni fa, a 14 anni, durante un torneo organizzato per la community di Fut&Me. Ad oggi, ha tagliato un traguardo inaspettato per molti, ma non per me. Ero sicuro che prima o poi sarebbe riuscito a raccogliere ciò che nel tempo ha seminato».

Gabriel Antonini che vestirà la maglia dell’Udinese nella prossima eSerie A.

B: «La eSerie A si è evoluta di anno in anno. Siamo felici di intraprendere questo nuovo percorso al fianco dell’Udinese e Gabriel vestirà la maglia bianconera durante la competizione. Una grande responsabilità, ma siamo molto fiduciosi. Il team, inoltre, vedrà anche Renzo "Nzorello" Parave come player e Simone Ceccarelli come coach».

Quali sono, infine, i piani per il futuro?

I: «Cercheremo di ampliare il più possibile gli orizzonti, sempre con un occhio alla sostenibilità. Avviare una startup è una bella impresa e stiamo cercando di imparare tanto da questa esperienza».

B: «Mi concentrerei sull’attualità. Vogliamo fare bene sia nella eSerie A che su LIT, il nuovo campionato italiano di League of Legends. Anche l’aspetto comunicativo sarà centrale».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti