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Daniele "IcePrinsipe" Paolucci: il fenomeno di FIFA fra gli atleti Red Bull

Il campione di FIFA è il primo giocatore esport italiano a entrare nella scuderia degli atleti sponsorizzati Red Bull insieme a nomi come Zaytsev e Marc Marquez.

Daniele "IcePrinsipe" Paolucci, l'uomo di ghiaccio. Dal campo reale a quello virtuale: raccontaci la tua storia.

Ho iniziato all’età di 4 anni a praticare sport e sono stato sempre molto bravo in tutte le attività sportive. In seguito ho intrapreso la carriera calcistica perché il calcio era lo sport che mi piaceva di più in quel momento storico. Ho giocato 3 anni nelle giovanili della Roma, durante i quali ho incontrato anche Lorenzo Pellegrini e Romagnoli. Dopodiché all’età di circa 16-17 anni ho smesso di giocare a calcio a 11 e mi sono spostato sul calcio a 5. Dopo il calcio, ho frequentato 4 anni di kick boxing mentre adesso faccio palestra.

Lo sport è essenziale e fondamentale per me, perché sin da bambino l ho sempre fatto e credo sia importante per curare il proprio fisico e tenersi sempre allenati. Anche quando si vanno a fare i tornei che durano molte ore bisogna essere concentrati e allenati a mantenere la concentrazioe per parecchio tempo. Quindi è importante avere un allenamento non solo mentale, ma anche fisico.

Cosa ne pensano i tuoi genitori del movimento eSports?

Hanno capito che c’è potenzialità. Di anno in anno, c’è un aumento sia di montepremi che di visualizzazioni. Quindi c’è la possibilità che da qui a 10 anni i giocatori possano diventare milionari. Se pensiamo che 3 anni fa il montepremi del mondiale di FIFA era di 20.000 $ mentre adesso è di circa 600.000 $, con il primo che ne vince 250.000 $, possiamo indubbiamente affermare che la situazione è radicalmente cambiata in meglio. Da qui a 10/15 anni i campioni saranno certamente milionari.

Un 2017 da campione europeo e un 2018 come terzo classificato al mondiale per club: che bilancio dai a questo biennio?

Sicuramente un bilancio positivo, però credo che si possa fare sempre meglio e si debba fare sempre meglio. Sono pronto ad affrontare questo nuovo anno di FIFA19 e spero di migliorare ancora i risultati raggiunti in passato.

Sei a tutti gli effeti un atleta Red Bull, alla pari di Marc Marquez e Ivan Zaytsev: come ti senti a condividere questa esperienza con nomi dello sport tradizionale?

È una cosa incredibile. Sono ragazzi che ammiro, che seguo. Sono fantastici nei loro sport, e credo che Red Bull sia l’azienda numero uno da questo punto di vista: riesce a raggruppare tanti sport diversi con una qualità incredibile, e perciò sono molto contento di questo. Per me è un onore essere il primo italiano nel mondo eSports come atleta Red Bull e farò del mio meglio per migliorarmi e per arrivare più in alto possibile.

Quando si gioca si scarica molta tensione e adrenalina. Hai mai avuto problemi di stress? E se sì, come li contrasti?

C’è molto stress quando si gioca ad alti livelli e ai tornei importanti. Però l'Ice, ghiaccio, davanti al mio nickname vi fa capire che sono stato sempre bravo nel contenere i livelli di stress. Magari prima di giocare faccio un po’ di respirazione e un po’ di esercizi di concentrazione per mantere la lucidità necessaria per la partita.

Cosa ne pensi degli eSports in Italia?

Secondo me ci stiamo muovendo nella giusta direzione: visualizzazioni, investimenti, montepremi e introiti sono in un trend crescente e credo che da qui a 5/10 anni diventeranno professioni a tutti gli effeti. Quello che facciamo noi, in realtà, ancora non è ben visto: nel senso che ancora molte persone non riescono a capire come sia possibile che un videogiocatore professionista possa guadagnare dei soldi. Ma credo che nel prossimo futuro tutto si normalizzerà.

Secondo te gli eSports potranno avere un futuro alle Olimpiadi?

Credo che alcuni esport vicini al mondo dello sport tradizionale come calcio, tennis e basket, per citarne alcuni, avranno l'opportunità di entrare alle olimpiadi. Tuttavia credo sia più probabile la nascita di olimpiadi separate, dedicate esclusivamente agli esports.

Progetti futuri per la stagione 2019? Qual è il primo obiettivo in ordine temporale?

Il primo obiettivo è quello di qualificarmi ai primissimi eventi, mentre l’obiettivo futuro, dell’intera stagione, è quello di arrivare al mondiale e giocarmela con i più forti. Non vedo l'ora di iniziare questa nuova stagione su FIFA19.

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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