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San Francisco Shock e Shangai Dragons sul tetto del mondo di Overwatch

Le due squadre vincono rispettivamente il May Melee Tournament nelle regioni Nord America ed Asia

San Francisco Shock e Shangai Dragons sul tetto del mondo di Overwatch
© Overwatch League

Il girone Asiatico

E’ stato un finale di stagione senza esclusione di colpi in Overwatch League sia nella divisione asiatica che in quella americana. Nella divisione asiatica i favoriti, gli Shangai Dragons, partivano dal secondo seed perdendo così la possibilità di ottenere il BYE e saltare i quarti di finale. La prima partita per i dragoni di Shangai non è stata semplice: la vittoria contro la squadra di Londra (che gioca in Corea del Sud per via del roster formato da soli giocatori coreani) arriva solo al tie-break, dopo un susseguirsi di battaglie che hanno lasciato incerto il risultato finale per oltre due ore di match. I Dragons hanno poi affrontato i New York Excelsior: (anche loro vittoriosi in sofferenza contro i Chengdu Hunters) questa volta la vittoria è arrivata con il minimo sforzo con un secco 3-0, che significa finale assicurata. Dall’altra parte si presentano i Seoul Dynasty, che hanno affrontato dapprima gli Hangzhou Spark (vittoria per 3-0), successivamente i Guangzhou Charge che hanno avuto il vantaggio di partire direttamente dalla semifinale. Questa volta la partita terminerà per 3-2 a favore delle tigri di Seoul, che accedono così in finale (per la prima volta nella loro storia) contro i rivali Shangai Dragons.

Shangai Dragons - Seoul Dynasty, la partita più bella dell’Overwatch League

Inizio di partita difficile per i Dragons che subiscono subito la prima sconfitta nella mappa controllo. La difficoltà dei Dragons continua dopo che, nella mappa di Blizzard World, lasciano per sbaglio il carico da scortare e regalando di fatto la seconda vittoria ai Dynasty. Su Hanamura si ripeterà per la terza volta lo stesso epilogo: Dynasty avanti in difesa, poi completano il capolavoro e vanno sul 3-0: la vittoria è ormai prossima. Durante la pausa, qualcosa cambia, con i Dragons che dominano 2 partite e portano il risultato della serie sul 3-2. Anche nella sesta mappa, la celebre King’s Row, la vittoria è di Shangai, ma molto più sofferta rispetto alle precedenti. Si è sperato anche per qualche secondo che la vittoria fosse per la via di Seoul. 

Si va dunque allo spareggio su Junkertown. Ci si gioca tutto il lavoro svolto in 6 mesi in una sola mappa. L’attacco dei Dynasty è quasi perfetto: completato tutto il tragitto in soli 5 minuti. La prima parte della difesa è altrettanto perfetta: Fits dei Seoul Dynasty mette a segno numerosi colpi in testa che bloccano i Dragons sul primo punto per oltre 3 minuti. Proprio nel tempo supplementare però, quando la vittoria era ormai certa per i Seoul, accade un miracolo: Fleta (Shangai Dragons) tocca il punto all’ultimo secondo. Il fight va, contro ogni pronostico, a favore dei Dragons che riescono a pareggiare all’ultimo secondo.
La partita senza fine, forse una delle più belle in tutti i tre anni della League, prende una direzione dopo quasi 4 ore di partita: i Dragons riescono, per 5-3 a vincere anche la quarta mappa ed a completare una rimonta mai vista prima: da 0-3 a 4-3 ed il titolo di campioni d’Asia. Una partita, che molto probabilmente, resterà impressa nella storia di Overwatch.

Il girone americano

Nel pomeriggio però, spazio anche agli americani che si giocano le semifinali: San Francisco Shock - Los Angeles Valian e Philadelphia Fusion - Florida Mayhem. Entrambe le partite prendono una strada ben definita: la finale è proiettata verso San Francisco Shock - Florida Mayhem. Per gli Shock è la seconda finale di fila mentre i Mayhem accedono alla finale dopo un disastroso inizio di stagione, salvati solo dal cambio format in corsa. Contrariamente a quanto si potesse pensare, la partita sembra molto equilibrata portando le squadre a vincere una mappa a testa per due volte, portando le squadre sul 2-2 con delle mappe ricche di spettacolo. Dopo l’intervallo però, il dominio Shock è infermabile: gli attuali campioni in carica confermano la loro forza e per la seconda volta di fila, diventano campioni d’America.


In attesa di sapere come si evolverà la situazione, di sapere se mai un giorno Dragons e Shock si affronteranno per decretare il vero campione, la terza stagione dell’Overwatch League si è conclusa non nel migliore dei modi: solo 40 mila spettatori per delle finali di lega. La mossa di trasmettere le partite su Youtube si è rivelata disastrosa, così come il ban settimanale degli eroi e il blocco dei ruoli non ha riportato il pubblico a seguire con tanta voglia l’FPS di casa Blizzard che invece ha perso decine e decine di fuoriclasse. Con il dubbio del se ci sarà o no una quarta edizione, o se si giocherà sul futuro Overwatch 2, si può dichiarare conclusa una fallimentare stagione di Overwatch League.

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