F1 Sauber, Kaltenborn: «Riduzione costi? Si può fare»
LONDRA - Un "budget cap" è possibile. Parola di Monisha Kaltenborn, team principal della Sauber. I team si sono incontrati a Londra proprio per discutere di un possibile taglio dei costi, con un tetto al budget delle squadre. Un progetto che non piace ai top team (Ferrari, McLaren, Williams, Red Bull, Mercedes e Lotus) che fanno parte dello 'strategy group' e che sono sostanzialmente convinti che il tetto ai costi non funzionerebbe.
SANZIONI PESANTI ED EFFICACI - Di parere diverso la Kaltenborn. «Non credo che sia una situazione difficile da gestire - ha spiegato - La parte più complessa è sicuramente quella legata alle transazioni tra gruppi, ma non si tratta di a di nuovo per la Formula Uno e in altri sport questo già avviene e funziona. Ciò che conta davvero - ha aggiunto - non è solo un buon sistema, che non è difficile da creare, ma prevedere le giuste sanzioni». La Kaltenborn si riferisce a un'autorità di controllo, per individuare e punire chi prova a "barare" sui conti. Per questo sono necessarie «sanzioni dure. Come quando si sta alla guida e si sta accellerando, se la multa per chi supera il limite è di sole dieci sterline magari si fa, ma se costa diecimila sterline non si va oltre così facilmente». Secondo il team principal della Sauber il limite di budget potrebbe essere basato su una serie di regolamenti finanziari che si affiancherebbero agli attuali regolamenti tecnici e sportivi.