F1, il punto al giro veloce non entusiasma i piloti
© Getty Images
Formula 1
0

F1, il punto al giro veloce non entusiasma i piloti

«Soluzione interessante, ma bisognerà capire se potrà rivelarsi decisiva», dicono, in sostanza, i driver

MELBOURNE - L'assegnazione di un punto in classifica all'autore del miglior giro in gara e alla sua squadra è «interessante», ma non necessariamente «decisivo». È quanto sostengono i piloti di Formula 1 a proposito di una delle novità regolamentari del Mondiale 2019, che prenderà il via domenica con il Gp di Australia, a Melbourne. «Sono 21 punti in più, sarà interessante vedere come tutti cercheranno di ottenerli», ha detto il campione del Mondo in carica Lewis Hamilton in conferenza stampa. «Questo potrebbe aprire scenari interessanti se alcune vetture tornassero ai box» per montare gomme nuove alla fine del Grand Prix per cercare di conquistare quel punto, aggiunge il polacco Robert Kubica della Williams. 


IL PARERE DI VETTEL Sebastian Vettel della Ferrari non si aspetta «un grande cambiamento, ma lo vedremo durante le prime gare». «Non penso sarà decisivo nel campionato», ha detto a sua volta l'australiano Daniel Ricciardo. L'obiettivo della FIA con il punto di bonus per il giro veloce è quello di prolungare la suspense fino alla fine dei GP e diversificare le strategie delle varie scuderie. Un sistema analogo era già in vigore tra il 1950 e il 1959.

Tutto sulla F1

Vedi tutte le news di Formula 1

Per approfondire

Commenti

Potrebbero interessarti

In edicola