Alesi: «È stato Piquet a portarmi alla Ferrari»
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Alesi: «È stato Piquet a portarmi alla Ferrari»

L'ex pilota della Rossa rivela un curioso retroscena sul suo arrivo a Maranello: fu il brasiliano a fargli da manager, preparandogli il contratto

ROMA - Nel podcast ufficiale della F1 l'ex pilota della Ferrari Jean Alesi ha rivelato un aneddoto relativo al suo ingaggio a Maranello. A fargli da manager, preparandogli il contratto da sottoporre ai vertici della Rossa, fu il suo collega e pilota Nelson Piquet: «A quell'epoca era tutto diverso, nessuno aveva un rappresentante o un agente e ci si confrontava direttamente. Così Nelson, che è stato sempre fantastico nei miei confronti, si improvvisò mio manager e scrisse il contratto, anche perché non era facile per un ragazzo come me, che fino all'anno prima lavorava in officina con il papà, parlare di ingaggio e contratti con gente del calibro di Luca Cordero di Montezemolo» spiega.

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MONTEZEMOLO Alesi, divertito, raconta anche come Piquet puntò in alto nelle richieste: «Inserì nel contratto che mi venisse regalata una Ferrari F40. Quando lessi mi opposi, ma lui insistette. E così se oggi ho nel garage una F40 è tutto merito suo. Ricordo ancora che quando diedi il contratto a Montezemolo, lui lo lesse e mi disse "Peò, hai le idee chiare per essere un giovane pilota».

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