F1, Giovinazzi chiama la Ferrari: "È da sempre il mio sogno"

Il pilota dell'Alfa Romeo Racing: "So benissimo che questo è un anno importante per me, non mi nascondo. In tutti i miei ricordi indosso la tuta rossa"

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ROMA - Antonio Giovinazzi chiama la Ferrari. "So benissimo che questo è un anno importante per me, non mi nascondo. La monoposto è da sempre il mio sogno, in tutti i miei ricordi indosso la tuta rossa" rivela il pilota dell'Alfa Romeo Racing in un videointervento a Sky Sport 24. "È bello - continua Giovinazzi - essere tra i candidati che ambiscono a quel volante, ora sta a me: devo fare una stagione al top e conquistarlo". Poi affronta il tema sull'emergenza coronavirus che ha impedito di gareggiare nel circuito d'esordio a Melbourne, in Australia: "Sono rimasto fino alle 22,30 in pista per controllare il sedile e gli ultimi dati, ero sicuro di correre - rivela il pilota -. Sono andato a letto, poi al risveglio ho visto 45 messaggi e allora ho capito che c'era qualche problema. Ma a un'ora dalle prime prove libere la situazione era ancora incerta, è rimasto tutto in bilico fino al comunicato ufficiale. Un peccato annullarlo, anche se credo sia stata la scelta più giusta". Ed infine esprime un suo giudizio sul dualismo Verstappen-Leclerc: "Ho gareggiato con entrambi, anche nelle categorie minori. Sono fortissimi, le differenze tra loro sono minime. È importante che due top team abbiano dato una chance a giovani come loro".

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