
F1, Hamilton: "Non credevo di poter tenere Verstappen dietro"
Il britannico torna a parlare del finale con Max Verstappen nel Gran Premio in Bahrain
ROMA - “Non credevo di poter tenere Max dietro di me, soprattutto quando ha iniziato a rimontarmi velocemente gli otto secondi di margine dopo il secondo pit stop. Quando la squadra mi ha detto che mi avrebbe preso a dieci giri dalla fine, sapevo di essere una vittima facile. La tensione è salita molto negli ultimi giri, ma mi sono goduto ogni minuto in macchina”. Ripercorre così il finale del Gran Premio del Bahrain, Lewis Hamilton, capace di griffare la prima gara della stagione ai danni dell'olandese della Red Bull Max Verstappen.

Hamilton risponde alle critiche
Hamilton non si astiene dal rispondere a qualche critica di troppo, sorta in particolar modo dopo i test: “Penso che ci siano sempre modi per dimostrare alle persone che si sbagliavano - ammette secondo quanto riportato da Motorsport-Total.com -. Questo ne è stato l’esempio, e spero che ci saranno molte più opportunità in futuro per dimostrare quello che posso fare. Sono stato fortunato che Max sia uscito fuori dai limiti della pista in curva 4, ma non succederà più, ne sono sicuro. Dobbiamo solo fare meglio ed essere più intelligenti quando non abbiamo la macchina più veloce. Ma a me va bene così: non mi dispiace dover spingere di più per compensare qualche limite della macchina”.
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