© EPA Ferrari, mossa a sorpresa che spiazza l'Aston Martin: bloccato Cardile. Scoppia il caso, Stroll è furioso
Aston Martin è molto agitata, e non tanto per i riscontri opachi ottenuti nei test della nuova AMR25 con Alonso e Stroll. In fondo, un calo in questa stagione è stato messo in conto perché gli sforzi economici e organizzativi sono concentrati sul 2026, per la costruzione di un’immediata competitività con i nuovi regolamenti tecnici. In un certo senso il 2026 per Aston Martin comincia oggi, giorno dell’ingresso in servizio – che fisicamente avverrà lunedì – di Adrian Newey, il genio della progettazione. Stesse date erano previste per Enrico Cardile, il direttore tecnico che Aston Martin aveva strappato alla Ferrari nella calura della scorsa estate. Ma Cardile non arriverà, per il momento.
Ferrari blocca Cardile, Stroll furioso
Pare che Ferrari stia cercando – il condizionale è d’obbligo – di prolungare il più possibile il periodo di inattività dell’ingegnere aretino. L’accordo per il gardening c’era, ma nell’ultimo mese tutto è tornato in alto mare. Ci risulta che l’arrivo di Cardile al fianco di Newey sia improbabile prima del 17 luglio, a un anno da quando Ferrari annunciò la sua partenza (era l’8 luglio scorso) e Aston Martin il suo ingaggio (il 9). Il patron Lawrence Stroll è furioso. Il team della verdona aveva poi illustrato la riorganizzazione della struttura tecnica sotto il nuovo a.d. Andy Cowell (ex capo dei motori Mercedes), specificando che Cardile «supervisionerà l’architettura, la progettazione e la costruzione delle nuove auto da corsa». Una figura dunque cruciale, bloccata in un momento altrettanto cruciale.
Ferrari e Aston Martin, avvocati in azione
Avvocati di Aston Martin e Ferrari stanno lavorando sul delicato caso, dopo che una mediazione era stata trovata. Questo iniziale equilibrio si è dunque spezzato per nuove ragioni, subentrate di recente.
Newey comincerà dunque a lavorare senza il suo interlocutore di riferimento. Ricordiamo che la Ferrari, dopo la partenza di Cardile, ha promosso direttore tecnico Loic Serra (ex Mercedes), che formalmente avrebbe dovuto ricoprire responsabilità avendo proprio Cardile come capo.
