Hamilton di fuoco contro le regole del Mondiale: "Ridicolo, troppo difficili. Serve la laurea..."
"Sono ridicolmente complesse". Lewis Hamilton è molto critico nei confronti delle nuove regole tecniche della Formula 1. Il pilota della Ferrari è convinto che "nessuno tra i tifosi le capirà". Il malumore del pilota inglese è sul livello di gestione dell'energia richiesto dai nuovi motori 2026, la cui potenza è ora suddivisa quasi equamente tra motore a combustione interna e componente elettrica. "L'altro giorno ho partecipato a una riunione in cui ci hanno spiegato tutto. È come se servisse una laurea per comprenderlo appieno", ha detto Hamilton.
Hamilton durissimo con i nuovi regolamenti
Il sette volte iridato ha criticato le nuove norme, che impongono un uso molto sofisticato del recupero energetico, con motori spesso a corto di potenza e team chiamati a massimizzare ogni fase di rigenerazione. "Se guardiamo a Barcellona, facciamo 600 metri di lift and coast in un giro di qualifica. Non è questo lo scopo delle corse", ha detto Hamilton, secondo cui i piloti saranno costretti ad utilizzare delle marce più basse per favorire il recupero di energia. Il ferrarista ha poi parlato del cambio di ingegnere di pista dopo il trasferimento di Riccardo Adami: "È una situazione difficile, dovrò adattarmi di nuovo".