"Vaffa***lo, stammi lontano": l'ex pilota di F1 sfiora la rissa in Nascar, volano insulti e parole grosse
Gli appassionati di Formula Uno ricorderanno il nome di Kevin Magnussen, pilota danese con una lunga carriera tra McLaren, Renault e Haas collezionando ben 186 Gran Premi e un podio nei suoi 10 anni in F1. In particolare si ricorda la sua estrema aggressività, sia in pista che fuori, con manovre al limite, tanti incidenti, penalità e sfuriate con gli altri piloti nei post-gara. Magnussen dopo l'addio alla F1 nel 2024 ha iniziato una nuova fase della sua carriera, facendo il suo debutto in Nascar. E gli è bastata solo una gara per dare "spettacolo".
Magnussen durissimo in Nascar: costringe il rivale al ritiro
Ingaggiato dal team Trackhouse, per correre al volante della vettura #9, Magnussen ha corso la Anduril 250, una gara da 75 giri in un tracciato dentro la base militare navale di Coronado a San Diego. La sua corsa si è chiusa al 27° posto, conquistando il giro veloce e, soprattutto, con un duello contro il pilota americano Noah Gragson. I due si sono più volte toccati in pista, con l'americano che ha tirato una staccata decisiva buttando fuori pista il danese. Lì si è scatenata l'ira di Magnussen: ha rimontato fino a raggiungere nuovamente Gragson, colpendolo e facendolo andare contro un muro, costringendolo al ritiro.
Nel post-gara volano insulti e parole grosse
Lo "show" non è finito lì, ma è proseguito in un accesissimo post-gara dove i due sono quasi venuti alle mani: "Vaffanculo, stammi lontano", l'avviso di Magnussen dopo che il pilota americano è andato faccia a faccia per chiedere spiegazioni in merito all'incidente che ha compromesso la sua corsa. Sono poi volate altre parole grosse e insulti, prima che i due fossero divisi. "Mi piacciono questo tipo di gare - le parole di Magnussenn nell'intervista postgara -, ho grande rispetto per tutti tranne che per quel tizio, ma me ne farò una ragione". Insomma, Magnussen non è cambiato ed ha dimostrato subito di volersi imporre in Nascar, senza farsi intimorire dai piloti con più esperienza.