Pole Russell tra le polemiche: vede la bandiera gialla e non rallenta, crea un precedente pericoloso
"Bandiera gialla? Ho fatto un errore ad abortire il giro, va bene così, è esperienza". Queste le parole di Kimi Antonelli, che al Red Bull Ring sta per chiudere un giro da pole ma alza il piede vedendo la bandiera gialla e Verstappen nel muro, rispettando le regole, la sicurezza e l'etica tra i piloti in pista. Qualche curva più dietro c'è George Russell, che vede ugualmente la bandiera gialla e Verstappen nel muro, ma al contrario del giovane compagno di squadra non rallenta: è pole e tantissime polemiche.
La pole di Russell tra le polemiche: cosa è successo
Russell gira fortissimo e sta per chiudere un giro che può battere quello di Leclerc e Hamilton, ma prima della penultima curva vede chiaramente il monitor con la bandiera gialla, visto che c'è Verstappen nel muro poco più avanti. E anche il suo ingegnere di pista gli fa capire che deve rallentare, urlando "Yellow, yellow", ovvero "gialla, gialla". Russell, in modo sicuramente furbo ma poco etico, alza il piede dall'acceleratore per circa 50 metri, praticamente una riduzione minima della sua velocità ma che gli permette di protestare che ha effettivamente "rallentato" vedendo l'incidente più avanti. L'inglese finisce il suo giro con la pole, ma tutti si aspettano l'intervento della direzione gara con una rimozione del suo tempo, ma invece accade il contrario: tempo e pole confermati, nessun problema in ciò che ha fatto Russell.
Il caso Russell crea un precedente pericoloso
"Bandiera gialla? Io ho alzato un po' il piede quindi dovrebbe essere tutto apposto. Ho visto una sola gialla, ho alzato il piede ma non ho visto nessuna macchina, poi ho continuato con il mio giro", si difende subito Russell nelle interviste post-gara. In quella stessa curva tutti i piloti hanno rallentato, abortendo il loro giro nel rispetto delle regole e dell'etica dello sport. Russell invece segue il regolamento forse troppo alla lettera, con un rallentamento insignificante ma che lo tiene nei "limiti" imposti. Si crea così un precedente pericolosissimo, come già sottolineato da Antonelli. Se Russell avesse perso il controllo della sua Mercedes sarebbe andato a sbattere nello stesso muro dove c'era Verstappen, creando una situazione molto pericolosa. Piovono polemiche dagli esperti e dagli appassionati, ma il risultato resta questo. E forse la miglior sintesi l'ha fatta Fred Vasseur: "Fare una pole sotto bandiera gialla è sospetto... Non si può parlare di sicurezza e poi farsi andare bene una cosa del genere".
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