Leclerc si scusa con la Ferrari: c'è una nuova strategia per Madrid
Si sono seduti uno davanti all’altro, occhi negli occhi, e hanno parlato, Hamilton e Leclerc. Lo hanno riferito ieri a Madrid ed era inevitabile che le scintille di Monza, che hanno avuto come epilogo la perdita di posizioni di Lewis e come coda la rovinosa uscita di Charles alla Parabolica, dovessero passare attraverso un chiarimento. "Ci siamo seduti uno di fronte all’altro e abbiamo parlato, senza esitazioni – ha raccontato Hamilton – Entrambi aperti e onesti, abbiamo risolto la situazione. Entrambi vogliamo vincere e vogliamo, naturalmente, il bene della Ferrari. Charles ha dimostrato la sua maturità, quindi possiamo andare avanti". Leclerc ha preso su di sé la responsabilità della dura manovra nella Prima Variante: "So di aver esagerato alla seconda curva, l’ho detto a Lewis, ed è molto chiaro cosa dovremo fare o non fare in futuro".
Il nodo mondiale tra Hamilton e Vasseur
C’è però un nodo che non si scioglie, ed è tra il pluri-campione e Fred Vasseur: Lewis vorrebbe alimentare le ormai irrisorie possibilità di inseguire il Mondiale piloti, con chiari ordini di squadra che invece Vasseur non vuole concedere, a nostro parere giustamente. "Avremo sempre opinioni diverse, ma alla fine riusciamo a trovare una sintesi. Non abbiamo discusso di regole d’ingaggio – ha anche raccontato – Matematicamente sono ancora in corsa per il titolo, ma con un distacco non visto da tantissimo tempo. La Mercedes davanti sta facendo un lavoro fantastico".
Vasseur e le voci di addio alla Ferrari
Vasseur ha spiegato a Motorsport che "ho ricordato ai piloti alcuni miei principi di gestione della squadra, che continuerò a seguire. Il trattamento continuerà a essere paritario, fino a che uno dei due sarà fuori dalla lotta". Il team principal ha offerto anche un esempio chiaro: "L’anno scorso a Monza Piastri aveva un largo vantaggio su Norris (34 punti, ndr), ma se la McLaren avesse puntato tutto su Oscar, forse a fine anno a diventare campione al posto di Lando sarebbe stato Verstappen...". Sulle voci che lo vogliono in bilico (e lo è dall’inizio dell’anno, nel senso che la sua sorte era legata alla qualità di questa stagione): "Dicono che sarò licenziato in questo weekend, o forse ieri sera. In realtà abbiamo il supporto dei vertici che sono con noi quasi in ogni GP. La comunicazione tra noi è aperta e costruttiva".
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