F1 Ferrari, Raikkonen: «Recuperare in gara»

Decimo posto in griglia in Giappone per il finlandese che adesso punta a risalire in pista
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SUZUKA — Decimo posto in griglia per Kimi Raikkonen, il finlandese della Ferrari non nasconde la delusione, ma è pronto a risalire le posizioni in gara. «Aver cambiato la power unit prima delle qualifiche mi ha aiutato ma per qualche motivo la macchina non gira - ha detto - Non riesco a curvare e non è piacevole. Vedremo come andrà la gara domani, faremo del nostro meglio». La qualfica di oggi «rispecchia l’andamento di tutto il fine settimana e anche se il mio feeling con la vettura è buono, non sono riuscito a risolvere alcuni dei problemi riscontrati già al venerdì - ha detto ancora - Al mattino un inconveniente tecnico mi ha costretto a interrompere il terzo turno di prove libere prima del previsto e questo ci ha impedito di testare alcune nuove componenti, utili per la scelta dell’assetto. La squadra ha fatto un ottimo lavoro e in tempi record mi ha permesso di tornare in pista per le qualifiche. Nel primo settore avevo qualche problema di bilanciamento e questo mi ha impedito di spingere come avrei voluto. Oggi ho fatto del mio meglio, domani cercheremo di guadagnare posizioni e fare una bella gara».

FRY, LAVORO DI SQUADRA - «La giornata di oggi è stata particolarmente impegnativa, a partire dalla terza sessione di libere, quando siamo stati costretti a fermare Kimi per un’anomalia riscontrata sulla sua power unit - ha aggiunto il direttore dell'ingegneria, Pat Fry - Le qualifiche sono state abbastanza lineari, soprattutto con Fernando, che ha finito quinto in tutte e tre le sessioni. Qui le Williams hanno dimostrato di avere molta potenza ed un buon carico aerodinamico, ma questo non ci impedirà di provare ad attaccarle, mentre a sorprendere sono state le Red Bull, che su questo tracciato non considererei comunque fuori dai giochi. Purtroppo il problema su Kimi non ci ha permesso di ottimizzare il bilanciamento della sua vettura, fondamentale su questo circuito, ma il lavoro dei meccanici è stato davvero straordinario. In solo due ore sono riusciti a smontare e riassemblare la vettura, e a configurare una nuova power unit consentendogli di disputare le qualifiche. Domani i metereologi prevedono l’arrivo di un tifone e per questo motivo dovremo cercare di adattarci al meglio a qualsiasi condizione, perché il risultato finale della corsa non è affatto scontato».


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