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Ferrari, macchina lenta e poco gioco di squadra: cosa succede nel box di Maranello

A Miami scintille Hamilton-Leclerc, si deve pensare già al 2026?
Roale
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3 min

Pubblicato il 05.05.2025, 10:39

Miami doveva essere il Gran Premio che mostrava i miglioramenti di Gedda, quando Charles Leclerc aveva conquistato il primo podio della stagione e invece il gp americano potrebbe esser quello che chiude anzitempo i sogni di un 2025 nato sotto la stella dell'arrivo di Hamilton. In molti si chiedono infatti se la Ferrari non debba pensare già al 2026 perché la macchina è ancora lenta e a Barcellona, gara nella quale entreranno in vigore le nuove regole sulle ali anteriori, mancano ancora tre gran premi. Tanto, tantissimo, soprattutto vedendo anche il clima che si sta creando nel box di Maranello perché ieri gli scambi radio tra piloti e team lasciano intendere quanta poca serenità ci sia in questo momento. E intanto se gli altri vanno avanti con la McLaren che si conferma prima forza del campionato grazie alle prestazioni Di Piastri e Norris, c’è un Kimi Antonelli che sorprende ancora diventando autore della pole position della gara Sprint.

Ferrari, arranca: cosa succede tra Leclerc e Hamilton?

Come detto, intanto, la Rossa va lenta perché Leclerc chiude a 57 secondi dal primo, mentre Hamilton va addirittura oltre il minuto. I problemi della macchina sembrano sempre gli stessi tra bilanciamento sfalsato e monoposto che non tiene bene in curva, ma non può essere solamente questo. Di certo la distanza dai primi, sia nel mondiale piloti che in quello costruttori, agita tutti. E le scintille di ieri tra i due piloti ne sono la prova, oltre che un ulteriore problema. Al giro 38, infatti, l’inglese chiede al box che Leclerc lo faccia passare perché ritiene di avere un miglior passo gara. “Devo stare qui tutta la gara?”, il commento stizzito di Lewiss che poi ottiene lo swap. Lì arriva la risposta via radio di Leclerc: "Però adesso deve andare veloce. Ora sono io in aria sporca, non sapevo che Sainz fosse così vicino". Il clima è caldissimo e infatti le telecamere mollano completamente il podio per andare sulle due Ferrari che battibeccano e viene trasmesso un altro messaggio via radio di Hamilton prima di ricevere l’ok da Vasseur a passare Charles: "In Cina, quando mi avete chiesto di cedere la posizione, l'ho fatto. Andiamo, ragazzi!". E ancora: "Prendetevi un tè mentre ci pensate”. Insomma, il gioco di squadra auspicato da tutti in Ferrari sembra un lontano ricordo e ora serviranno due settimane per resettare tutto e presentarsi al Gp di casa senza fare brutte figure.

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