Hamilton, la frase sul Mondiale di Formula 1: "Leclerc è fenomenale ma con questa Ferrari io..."
MARANELLO - "Cosa chiedo a me stesso? Si tratta di analizzare dove ti trovi, di fissare obiettivi e un modo per raggiungerli. Il mio traguardo l’anno scorso era vincere il Mondiale con la Ferrari, non ci sono riuscito. Ciò non significa che non possa arrivarci: bisogna guardarsi dentro e osservare le persone che ti circondano, dai collaboratori alla famiglia, restare motivati e porsi delle domande scomode. Sto facendo abbastanza? Posso essere migliore? Riesco ad essere più gentile? Come devo cambiare i miei metodi?". Così Lewis Hamilton, intervistato dal 'Corriere della Sera', si prepara al primo gran premio della stagione, in programma in Australia nel prossimo weekend (6-8 marzo). Il pilota inglese, alla sua seconda stagione con la Ferrari, è pronto a vivere una stagione da protagonista: "Se è cambiato l'approccio tra la scorsa stagione e quella alle porte? Ehi, questo è l’anno del Cavallo di Fuoco secondo il calendario cinese", ricorda Lewis. "Rappresenta la libertà, il desiderio di sgombrare la mente dalla pressione e riportare al centro i valori fondamentali. Nel momento in cui ti fai schiacciare dalla responsabilità, rischi di perdere non solo te stesso ma anche il divertimento. Bisogna ritrovare la gioia, quando abbiamo presentato la nuova macchina mi sono sentito felice come un bambino".