Kate Middleton "devastata, triste e ansiosa" per il figlio George
Ancora in ripresa dal cancro, Kate Middleton deve fare i conti con un alcuni dilemmi da mamma. Si dice che la Principessa del Galles sia "triste" e piuttosto "angosciata" per il futuro del figlio George, il primogenito avuto dal Principe William. L'anno prossimo, quando compirà 13 anni, George lascerà la scuola di Lambrook, nel Berkshire. E molto probabilmente seguirà le orme paterne e frequenterà l'Eton College, un collegio maschile a Windsor. Secondo quanto riferito da una fonte a RadarOnline, Kate, 43 anni, si sente "davvero triste e ansiosa" per aver perso del tempo prezioso con il suo primogenito a causa dell'ultimo periodo scosso dalla malattia. "Lady Middleton è devastata dal fatto che George verrà mandato in una scuola privata d'élite", ha dichiarato un cortigiano reale. "Vuole trascorrere più tempo con lui". Ma William, 43 anni, starebbe adottando una posizione più tradizionalista. Avendo frequentato lui stesso l'Eton College, fonti interne sostengono che il Principe consideri il collegio un "rito di passaggio". Probabilmente sosterrà l'iscrizione di George a Eton già a settembre 2026.
Kate Middleton preoccupata per il Principe George
Kate Middleton, dopo quanto accaduto nell'ultimo anno, potrebbe voler stare con la sua famiglia "il più possibile". Ma con George in collegio, la Principessa potrebbe "non avere questa possibilità", come evidenziato dall'insider. Inoltre, Catherine nutrirebbe preoccupazioni circa la privacy e la sicurezza di George. "Al giorno d'oggi, nell'era dei social media, lei è preoccupata per la privacy di George", ha continuato la fonte. E non è finita qui: pare che nel giro di poco tempo anche gli altri figli di Kate e William, Charlotte e Louis, potrebbero seguire le orme del fratello più grande.
Come sta oggi Kate Middleton
Kate Middleton è in ripresa. Di recente, durante un'apparizione al Colchester Hospital, ha parlato apertamente del peso emotivo della guarigione dal cancro. "Durante il trattamento si assume una sorta di faccia coraggiosa, di stoicismo. Il trattamento è finito e si pensa: Posso andare avanti, tornare di nuovo alla normalità, ma in realtà la fase successiva è un periodo molto difficile", ha confidato. E non ha nascosto che la vita quotidiana viene stravolta dalla malattia: "Non sei in grado di vivere normalmente a casa come forse facevi una volta. Devi trovare la tua nuova normalità, e questo richiede tempo. È come un ottovolante. Non è un piano liscio come l'olio, come ti aspetti. Ma la realtà è che non lo è; si attraversano momenti difficili".