Neymar denunciato dalla cuoca, chiesti danni per infortuni dovuti al troppo lavoro
Una cuoca che ha lavorato nella villa di Rio de Janeiro di Neymar ha denunciato il fuoriclasse brasiliano e l’azienda che l’ha assunta, sostenendo di aver subito gravi danni fisici a causa delle condizioni di lavoro. La vicenda, riportata da diversi media brasiliani, riguarda il periodo compreso tra luglio 2025 e febbraio 2026, quando la donna prestava servizio nella residenza del fantasista oggi al Santos, dopo le esperienze europee con Barcellona e Paris Saint-Germain. Secondo il racconto della lavoratrice, le giornate di lavoro iniziavano alle 7 del mattino e dovevano concludersi alle 17. In realtà, sostiene la donna, l’orario si prolungava spesso fino alle 23 o addirittura a mezzanotte. Turni che in molti casi arrivavano a sfiorare le 16 ore, soprattutto quando il calciatore invitava a casa numerosi ospiti.
I problemi di salute: "Lesioni alla colonna e all’anca"
Il carico di lavoro, racconta la cuoca di Neymar, sarebbe stato particolarmente pesante. Oltre a preparare colazioni e cene per il calciatore, la donna avrebbe dovuto cucinare quotidianamente per gruppi molto numerosi, in alcuni casi superiori alle 150 persone. Nel tempo, afferma, sarebbero comparsi seri problemi alla schiena, in particolare alla colonna vertebrale e all’anca. Disturbi che la lavoratrice attribuisce allo sforzo fisico richiesto dalle mansioni: dal trasporto di grossi tagli di carne al continuo spostamento di utensili e attrezzature pesanti. Gli avvocati della donna parlano di attività "che richiedevano un intenso sforzo fisico fin dall’inizio del contratto". Nel dettaglio, spiegano, la loro assistita trasportava frequentemente pezzi di carne da circa 10 chili e si occupava anche di caricare e scaricare la spesa, restando per molte ore consecutive in piedi durante la giornata lavorativa.
La richiesta: spese mediche, straordinari e pensione
Ora la cuoca chiede un risarcimento complessivo di circa 43mila euro. La richiesta include il pagamento delle spese mediche, il riconoscimento degli straordinari e una forma di pensione a compensazione dei danni fisici subiti. Durante il periodo di lavoro nella villa del calciatore, la donna percepiva uno stipendio base di circa 654 euro al mese, che con gli straordinari arrivava a circa 1.200 euro. Il contratto prevedeva attività solo nei giorni feriali, ma secondo la denuncia la cuoca sarebbe stata chiamata a lavorare anche di domenica in diverse occasioni. Da qui la decisione di rivolgersi alla giustizia, aprendo un caso che potrebbe ora avere conseguenze legali per la stella del calcio brasiliano.