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Kate Middleton in Italia ma con regole ferree: cosa non può mangiare la principessa

La principessa torna in viaggio in Italia dopo la malattia: focus su infanzia e rigido protocollo reale, tra regole alimentari e impegni ufficiali

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Pubblicato il 13.05.2026, 09:37

Per Kate Middleton quello in Italia non è soltanto un viaggio istituzionale, ma un passaggio significativo dopo mesi segnati dalla malattia. La partenza di mercoledì 13 maggio segna infatti la prima trasferta in solitaria dopo la diagnosi di cancro. Meta scelta: Reggio Emilia, cuore di un modello educativo conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. La visita, della durata di due giorni, sarà interamente dedicata al Royal Foundation Centre for Early Childhood, fondato dalla stessa principessa nel 2021 e da lei più volte definito “l’opera della sua vita”. Un progetto che riflette una visione precisa: investire nei primi anni dell’infanzia come chiave per il futuro della società. Al centro dell’agenda, l’approfondimento dell’“approccio Reggio Emilia”, nato nel secondo dopoguerra e divenuto un punto di riferimento internazionale. Un metodo pedagogico che privilegia autonomia, relazioni e creatività, ponendo il bambino al centro del processo educativo.

Protocollo e precauzioni: le regole invisibili della tavola reale

Dietro la dimensione pubblica del viaggio, si muove una macchina organizzativa scandita da regole rigorose. Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, la royal family osserva norme alimentari stringenti durante le trasferte all’estero. La prudenza è la linea guida. I frutti di mare, ad esempio, sono esclusi per il rischio di intossicazioni alimentari. L’acqua del rubinetto viene evitata sistematicamente: si preferisce acqua imbottigliata, per scongiurare possibili disturbi durante gli impegni ufficiali. Anche le scelte gastronomiche seguono criteri precisi: cibi troppo piccanti sono generalmente banditi, mentre l’aglio viene evitato per ragioni di etichetta, legate alla necessità di mantenere un’impeccabile presenza durante incontri e conversazioni ufficiali. Dettagli minimi solo in apparenza, ma parte integrante di un protocollo che non lascia spazio all’improvvisazione.

Dalla formalità dei viaggi alla convivialità di Buckingham Palace

Se in trasferta il rigore domina ogni aspetto, il clima appare più disteso negli eventi organizzati in patria. È il caso dei tradizionali ricevimenti nei giardini di Buckingham Palace, dove Kate Middleton e il principe William hanno recentemente rappresentato Re Carlo in qualità di padroni di casa. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di circa 8.000 ospiti e numeri che restituiscono la portata dell’evento: oltre 27.000 tazze di tè servite e circa 20.000 fette di torta consumate in un solo pomeriggio. In questo contesto, il protocollo si fa meno rigido, lasciando spazio a una dimensione più conviviale. La principessa è apparsa sorridente e in grande forma, indossando un elegante completo bianco e nero, confermando ancora una volta il suo ruolo centrale nella rappresentanza della monarchia britannica.